Nursing Now Italy. Doppio appuntamento in Italia il 3 e il 6 maggio per la campagna globale

Nursing Now Italy. Doppio appuntamento in Italia il 3 e il 6 maggio per la campagna globale

Nursing Now Italy. Doppio appuntamento in Italia il 3 e il 6 maggio per la campagna globale
Prima a Roma e poi a Milano, l’iniziativa proseguirà fino alla fine del 2020, bicentenario della nascita di Florence Nightingale, e si propone di far conoscere e sviluppare la figura ed il ruolo dell’infermiere, l’influenza che ogni infermiere ha e può avere nel sistema salute oltre ad incrementare il loro contributo per garantire a tutti e ovunque l'accesso alla salute e all'assistenza sanitaria

Il 3 Maggio prossimo, a Roma, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica e quindi il 6 Maggio a Milano (Aula Magna dell’Università di Milano) gli infermieri italiani si uniscono per il lancio Ufficiale di Nursing Now Italy con la partecipazione di Lord Nigel Crisp (co-chair Nursing Now) e di Howard Catton (Ceo di International Council of Nurses) e altre autorità politiche, accademiche e professionali.

Nursing Now si propone di migliorare la percezione degli infermieri, la loro influenza e massimizzare il loro contributo per garantire a tutti e ovunque l'accesso alla salute e all'assistenza sanitaria; è una campagna globale che vede riuniti l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Consiglio Internazionale degli Infermieri e la Fondazione Burdett Trust for nursing, di cui è madrina la Duchessa di Cambridge Kate Middleton. L’iniziativa proseguirà fino alla fine del 2020, bicentenario della nascita di Florence Nightingale, e si propone di far conoscere e sviluppare la figura ed il ruolo dell’infermiere, l’influenza che ogni infermiere ha e può avere nel sistema salute oltre ad incrementare il loro contributo per garantire a tutti e ovunque l'accesso alla salute e all'assistenza sanitaria.

L’iniziativa Nursing Now Italy che vede come Leading Association la Consociazione Nazionale della Associazioni Infermiere/i (Cnai) ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell’Agenzia per i Servizi sanitari Regionali (Agenas), delle Università degli Studi di Milano e Milano Bicocca, della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) della Federazione della Aziende Sanitarie Pubbliche e degli Enti Locali (Federsanità Anci) Società Italiana di Scienze Infermieristiche (Sisi), degli Ordini delle Professioni Infermieristiche di Milano-Lodi-Monza Brianza (Opi Milomb) e Roma (Opi Roma), dei Comuni di Milano e di Roma Capitale, oltre all’adesione di numerose Associazioni e Aziende Ospedaliere e Sanitarie.

Cnai con gli Enti e le istituzioni aderenti al movimento sostengono con orgoglio il programma Nursing Now a tutela della salute dei cittadini italiani avendo come obiettivo l’avanzamento della pratica infermieristica, l’introduzione nel sistema salute italiano delle competenze infermieristiche avanzate, come il sempre più ampio riconoscimento del ruolo nelle attività accademiche, di ricerca, di gestione e di policy a livello locale, regionale e nazionale.

Come dichiarato da Lord Nigel Crisp, è acclarato che: “Il profilo demografico ed epidemiologico è profondamente mutato nel corso del tempo. Vi è un aumento globale delle malattie croniche non trasmissibili – diabete, malattie cardiache, patologie tumorali e simili – e delle comorbilità negli anziani. Come tutti sappiamo, queste malattie richiedono un’assistenza olistica e centrata sul paziente: proprio questo è il cuore dell’assistenza infermieristica. Gli infermieri infatti indirizzano l’attività di assistenza, cura e relazione all’intera persona. Non prendono solo una visione biomedica, ma considerano tutti gli aspetti psicologici, sociali e ambientali. È necessaria una trasformazione ed cambiamento di approccio delle modalità di organizzazione dei servizi sanitari; appare indispensabile disporre di nuovi modelli di assistenza che richiedono più infermieri sempre più cruciali per garantire salute e assistenza ai cittadini. Allo stesso tempo gli infermieri hanno una ampia focalizzazione ed una visione prospettica sulla promozione e sul mantenimento in salute e sul benessere delle persone”.

Il lancio ufficiale di Nursing Now Italy arriva in un momento in cui la domanda di assistenza sanitaria e dei servizi sanitari aumenta ogni giorno. Appare sempre più cogente intervenire sugli assetti del servizio sanitario italiano, sulla carenza del personale infermieristico, in modo da garantire una sanità universalistica e sostenibile, quanto più inclusiva e propositiva al fine di rispondere al meglio ai bisogni emergenti di salute della popolazione, in linea con il dettato costituzionale.

Gli infermieri sono in prima linea per la salute sempre 24 ore al giorno, 7 giorni su sette e sono il più gruppo di professionisti sanitari dell’Italia (oltre 440.000) e del mondo (oltre 23 milioni). Gli infermieri offrono assistenza, cure e servizi di qualità e culturalmente competenti verso individui, famiglie, gruppi e comunità.

Dal letto del paziente alle attività di promozione e prevenzione, alle attività di infermieristica di famiglia, alla gestione, al management, alla policy e alla Ricerca, gli infermieri devono e vogliono essere sempre più coinvolti in tutti i processi che coinvolgono la salute individuale o di comunità per risolvere le nuove sfide della salute pubblica, per influenzare le decisioni di politica sanitaria, per contribuire a trasformare l'assistenza sanitaria con ruoli di alta leadership. Howard Catton, Chief Executive Officer dell’International Council of Nurses chiarisce quanto sia: “Necessario avere sempre più infermieri in posizioni di leadership che rappresentano il filo di congiunzione tra le politiche sanitarie ai più alti livelli e la realtà dell’esperienza umana di salute”.

Gli infermieri e tutti gli operatori sanitari così come ogni singolo cittadino può contribuire a rendere Nursing Now Italy un successo e migliorare il sistema salute in Italia attraverso la realizzazione dei seguenti obiettivi:
• Maggiori investimenti per migliorare la formazione e lo sviluppo professionale;
• maggiore e migliore diffusione di pratiche efficaci e innovative nell’assistenza infermieristica;
• maggiore influenza degli infermieri sulla politica sanitaria globale e nazionale;
• più infermieri in posizioni di comando e maggiori opportunità di sviluppo a tutti i livelli;
• sviluppo della ricerca infermieristica per fornire maggiori prove di efficacia ai responsabili politici e decisionali.

26 Aprile 2019

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