Odontoiatria. Quattro italiani su dieci evitano il dentista: nasce l’accordo Andi-Willis per rendere le cure più accessibili

Odontoiatria. Quattro italiani su dieci evitano il dentista: nasce l’accordo Andi-Willis per rendere le cure più accessibili

Odontoiatria. Quattro italiani su dieci evitano il dentista: nasce l’accordo Andi-Willis per rendere le cure più accessibili

La partnership tra Fondazione Andi Salute e Willis Italia punta a rafforzare la prevenzione e ridurre il peso economico delle terapie odontoiatriche. Un nuovo modello di welfare apre l’accesso alle cure anche a chi oggi ne resta escluso

Quattro italiani su dieci evitano il dentista finché non compaiono dolore e urgenze, rinunciando a quel percorso di prevenzione che permetterebbe di intercettare carie e patologie dei tessuti della bocca prima che diventino problemi complessi (e più costosi). È un fenomeno radicato, che fotografa un vuoto culturale ma anche economico: la salute orale continua a pesare sulle tasche dei cittadini e la prevenzione, troppo spesso, resta un lusso.

Per dare una risposta strutturata a questa criticità e promuovere un accesso più equo alle cure, Fondazione Andi Salute (FAS), attraverso FAS Servizi, e Willis Italia insieme a WillConsulting – società del Gruppo WTW – hanno siglato un accordo strategico che punta a diffondere, rafforzare e innovare i programmi di welfare odontoiatrico già attivi, rivolgendosi tanto ai lavoratori coperti dal welfare contrattuale quanto a quella vasta fascia di popolazione che oggi ne resta esclusa.

L’intesa nasce dalla volontà di valorizzare la collaborazione già avviata tra Willis, AIMUW (Gruppo WTW) e ANDI, ma segna soprattutto l’inizio di una nuova fase: un percorso di sviluppo progettato per incidere su scala nazionale e modificare, nel medio periodo, l’approccio degli italiani alla prevenzione odontoiatrica.

“Prosegue il percorso di crescita e consolidamento di FAS verso l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per la sostenibilità della spesa odontoiatrica per i cittadini del nostro Paese – commenta Luca Barzagli, Presidente di FAS, Fondazione Andi Salute – gli ingredienti ci sono tutti: conoscenza del settore, soluzioni perseguibili, centralità del rapporto medico paziente, priorità alla prevenzione oro-dentale. Elementi che Willis ha approfondito e pienamente apprezzato con la scelta di affiancare questa nostra iniziativa e renderla ancora più forte. Siamo orgogliosi di questa partnership, che rende più forte il fondo FAS e accelera la velocità del percorso che stiamo svolgendo”.

Il coinvolgimento di Andi, la più grande associazione di dentisti italiani, conferma la volontà di agire non solo sul piano economico ma anche su quello culturale, favorendo modelli di cura che premiano la continuità e la responsabilità del paziente. “L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, sostiene da tempo soluzioni e progetti innovativi utili a promuovere opportunità di cura e prevenzione odontoiatrica per tutti i cittadini del nostro Paese”, ribadisce Carlo Ghirlanda, Presidente Nazionale ANDI. “L’accordo di collaborazione siglato fra FAS e Willis, uno dei più importanti broker assicurativi nel mondo, conferma la forza del progetto FAS e ne rinforza il contenuto aprendo a iniziative straordinarie sia per la popolazione che per noi professionisti. La nostra disciplina evolve quindi verso un modello nuovo, che da una parte persegue l’eccellenza delle prestazioni ma, contemporaneamente, richiede e premia la continuità nella prevenzione odontoiatrica. Quale presidente nazionale Andi ringrazio gli organismi di FAS per quanto finora realizzato e per questo accordo, che rinforza il progetto che da tempo sosteniamo”.

Il fronte assicurativo evidenzia invece la dimensione sociale dell’iniziativa. “Siamo orgogliosi di sostenere FAS in un progetto che mette al centro l’inclusione e il diritto alla salute”, sottolinea Marco Antonio Colonna, co-amministratore delegato e Head of Corporate Risk and Broking di Willis Italia (Gruppo WTW), “e che rappresenta un passo concreto per rendere la prevenzione odontoiatrica più accessibile. Crediamo profondamente nell’importanza del benessere e della salute delle persone e mettiamo a disposizione di FAS la nostra esperienza consulenziale specializzata, le nostre capacità analitiche e le nostre competenze assicurative per favorire percorsi di cura sostenibili, inclusivi e realmente centrati sui bisogni dei cittadini”.

L’alleanza acquista ulteriore rilievo se si considera il profilo del partner: Willis, nata nel 1828 e presente in 140 Paesi, rappresenta uno dei principali player globali nel risk advisory e nel brokeraggio assicurativo, con un approccio basato su analisi dei dati, soluzioni su misura e un forte radicamento nei temi della salute e dell’inclusione. Un bagaglio che si integra con la missione sociale di FAS e ne amplia l’impatto potenziale.

Il target cui si rivolge l’iniziativa è vastissimo: circa 40 milioni di cittadini italiani rientrano nella platea potenziale dei servizi offerti da FAS e FAS Servizi per favorire la sostenibilità delle terapie odontoiatriche. E, secondo i dati forniti da Eumetra, oltre il 60% di questo universo mostra interesse concreto ad aderire.

Nel cuore dell’accordo c’è però anche un obiettivo di più ampio respiro: democratizzare la salute orale. La spesa odontoiatrica rappresenta da sempre una delle voci più onerose per le famiglie italiane, con effetti diretti non solo sul sorriso ma sulla qualità della vita e sulla salute generale. In questa direzione si inserisce il progetto FAS “Liberi di scegliere”, un piano sanitario a basso costo annuale – non oltre i 50 euro – pensato per offrire tutele di base anche a chi è escluso dal welfare contrattuale.

“Liberi di scegliere” introduce un modello unico nel panorama italiano della sanità integrativa: il paziente può scegliere liberamente il proprio professionista di fiducia e accedere a un percorso premiale che amplia la gamma delle prestazioni disponibili a chi sceglie di seguire un programma di prevenzione continuativa. Una logica che incentiva comportamenti virtuosi e riconosce il valore del rapporto stabile medico-paziente.

Le prestazioni rimborsabili devono essere effettuate da professionisti iscritti all’Albo provinciale degli Odontoiatri o da società iscritte (STP – Società tra Professionisti), a garanzia della qualità clinica e della tutela del cittadino.

Con questo accordo, FAS e Willis Italia mettono quindi in campo una collaborazione che coniuga prevenzione, equità di accesso e innovazione organizzativa. Un passo importante per avvicinare l’Italia a un modello di salute orale più moderno, sostenibile e davvero alla portata di tutti.

05 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: da domani al via il semestre aperto. Oltre 62mila studenti per 30mila posti
Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: da domani al via il semestre aperto. Oltre 62mila studenti per 30mila posti

Si apre domani, 1° settembre, il secondo anno della nuova era per l'accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Parte infatti il semestre aperto, introdotto dalla riforma che ha sostituito il...

Corsi di Laurea delle 22 Professioni Sanitarie: 38 mila posti a bando
Corsi di Laurea delle 22 Professioni Sanitarie: 38 mila posti a bando

Sono 38.184 i posti messi a bando dalle 50 Università di cui 33.898 per le 41 Università statali e 4.286 per le 9 non statali. Rispetto ai 36.873 posti dello...

Enpaf. Confermato anche per il 2026 il contributo assistenziale per i farmacisti liberi professionisti. Stanziati 400 mila euro
Enpaf. Confermato anche per il 2026 il contributo assistenziale per i farmacisti liberi professionisti. Stanziati 400 mila euro

Il Consiglio di amministrazione dell’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti ha deliberato, anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400mila euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una...

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...