Ordine psicologi al lavoro con Valditara verso protocollo per sostegno a studenti e docenti

Ordine psicologi al lavoro con Valditara verso protocollo per sostegno a studenti e docenti

Ordine psicologi al lavoro con Valditara verso protocollo per sostegno a studenti e docenti
Obiettivo “mettere a sistema la psicologia nella scuola. E in quest'ottica c'è un confronto aperto con il ministro Valditara e con il suo ministero. Stiamo facendo un lavoro importante per dare seguito all'ampia esperienza fatta. Le idee le abbiamo chiare, le esperienze fatte sono positive e possiamo rendere concreto uno strumento per tutti”

L’esigenza di un sostegno psicologico nelle scuole “è evidente. Tutti lo chiedono. Dobbiamo assicurarlo in maniera intelligente, sistematica facendo tesoro non solo dell’ampia esperienza sperimentale italiana,, ma anche considerando le esperienze europee. Serve, quindi, arrivare presto alla definizione di un protocollo d’intesa, a cui stiamo lavorando, tra il Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi e il ministero dell’Istruzione per assicurare un servizio fondamentale, in maniera omogenea sul territorio nazionale, a tutta la popolazione”. Lo ha sostenuto David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop) introducendo il convegno ‘Lo psicologo a scuola: una realtà anche in Italia?’, in corso a Roma al Palazzo dell’Informazione Adnkronos.

Sul protocollo, ha confermato Maria Assunta Palermo, direttore generale Direzione studenti, inclusione o orientamento scolastico del ministero dell’Istituzione e del Merito, nel suo intervento, “siamo in dirittura d’arrivo con la sottoscrizione di un accordo con il Cnop. E da questa partiranno una serie di azioni per rendere l’istituzione scolastica più consapevole dei disagi psicologici e per fornire strumenti, che i nostri docenti non possono avere, sulle fragilità giovanili”. Nell’incontro di oggi, ha sottolineato Lazzari, “vogliamo provare a fare una riflessione sullo stato dell’arte della psicologia della scuola. Un tema su cui abbiamo avuto un’importante sperimentazione durante la pandemia per due anni scolastici. In gran parte delle scuole italiane hanno lavorato psicologi con funzione di prevenzione, di promozione delle risorse psicologiche, di ascolto e di sostegno. Non più, quindi come accadeva in passato, solo uno sportello ma un’esperienza di supporto alla scuola a 360 gradi, che ha coinvolto anche docenti e dirigenti scolastici”.

Alla luce di queste importanti esperienze “ora si tratta di andare avanti, di mettere a sistema la psicologia nella scuola. E in quest’ottica c’è un confronto aperto con il ministro Valditara e con il suo ministero. Stiamo facendo un lavoro importante per dare seguito all’ampia esperienza fatta. Le idee le abbiamo chiare – conclude il presidente dell’Ordine degli psicologi – le esperienze fatte sono positive e possiamo rendere concreto uno strumento per tutti”.

06 Dicembre 2023

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