Oss. Sindacato Human Caring annuncia sciopero Nazionale di 24 ore l’8 ottobre

Oss. Sindacato Human Caring annuncia sciopero Nazionale di 24 ore l’8 ottobre

Oss. Sindacato Human Caring annuncia sciopero Nazionale di 24 ore l’8 ottobre
Protesteranno "per la mancata applicazione della legge 3/2018” e il “mancato riconoscimento di questa professione, il cui valore ed efficacia non sono presi in considerazione neanche a livello economico”. L'obiettivo è di “fornire una formazione di livello avanzato, evitando l’attribuzione di attività poco professionalizzanti”, il riconoscimento attraverso la legge 3/18 “per l'esercizio di attività che svolge in ambiti specifici” e la “riduzione della disoccupazione attraverso assunzioni”.

Il sindacato degli ossi Human Caring proclama per l’8 ottobre 2020 uno sciopero nazionale degli oss per protestare contro “la mancata applicazione della legge 3/2018 (legge Lorenzin – area socio sanitaria) dagli ultimi due Ministri della Salute che hanno ignorato e rifiutano di riconoscere la professionalità di una figura indispensabile nel ruolo sanitario e socio sanitario”.

Ma le criticità che spingerà gli Oss a scendere in piazza sono anche altre: “Gli oss che lavorano nelle scuole per proteggere e promuovere la salute degli studenti con problemi di salute, gli oss nelle carceri, il mancato scorrimento delle graduatorie, la stabilizzazione dei precari, il lavoro usurante non riconosciuto, piani di studio conformi a livello nazionale e formazione continua come i colleghi europei, mancati bonus covid 19. È quasi un ventennio che gli oss sono stati creati, collaborano con medici, infermieri, assistenti sociali, fisioterapisti, lavorano in cooperative e danno assistenza a utenti in autonomia, coprono ruoli che non gli sono riconosciuti sia a livello contrattuale sia professionale”.

Il sindacato evidenzia come anche nella pandemia ancora in corso per il Covid19, “l’oss ha continuato a lavorare, anche a discapito della propria incolumità, in strutture che li hanno sfruttati e messi a rischio, per poi non essere nemmeno riconosciuti nel quotidiano come figura fondamentale per l’equipe assistenziale. Gli OSS hanno lavorato in sotto numero, coprendo turni in situazioni di emergenza e non, con contratti a tempo determinato attendendo la chiamata in ruolo, mai avvenuto. e in altri casi  si è creata una sorta di ricatto di rinnovo con casi di obbligo all’abuso di professione”.

“Siamo stanchi di essere ignorati e trattati come dei fantasmi della sanità e del sociale!”, è il grido del sindacato Human Caring. Che con lo sciopero nazionale chiede “che la posizione dell’oss sia finalmente rivista e riconosciuta anche in sede contrattuale poiché la retribuzione non è adeguata alle varie responsabilità”.

La protesta prevede un sit in sotto il Ministero della Salute “affinché il Ministro si ravveda sulla sua opinione di formazione inferiore e dia la possibilità agli operatori socio sanitari di essere dei professionisti dell’assistenza di base. Professionisti con competenze proprie all’assistenza alla persona”.

06 Ottobre 2020

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