Payback dispositivi medici. Pmi Sanità: “Rischio per imprese e salute cittadini, pronte le prime mille lettere di licenziamenti” 

Payback dispositivi medici. Pmi Sanità: “Rischio per imprese e salute cittadini, pronte le prime mille lettere di licenziamenti” 

Payback dispositivi medici. Pmi Sanità: “Rischio per imprese e salute cittadini, pronte le prime mille lettere di licenziamenti” 
Il presidente Broya de Lucia lancia l’allarme: “Collasso vicino, Governo ci ascolti”. Conflavoro Pmi Sanità chiede quindi un confronto urgente e propone di stanziare un fondo da 320 milioni per esentare le micro Pmi sotto i 10 milioni di fatturato e ridurre dell’80% il peso per le imprese sopra la soglia

“Confidavamo nella legge di Bilancio per risolvere il grave problema del payback dispositivi medici, ma la questione è stata nuovamente accantonata. Ora sono a rischio 4 mila PMI del medtech, 200 mila lavoratori e l’intero sistema sanitario nazionale”.

Così Gennaro Broya de Lucia, presidente di Conflavoro PMI Sanità.

“Secondo Nomisma il settore è vicino al punto di non ritorno: ben 4 aziende su 5 rischiano difficoltà economiche e il fallimento a causa di questo ‘Superbonus al contrario’ come lo ha definito anche il ministro Giorgetti, assurdità che rende le imprese del medtech, fondamentali per il sistema sanitario, da creditori dello Stato a soggetti debitori. Oltre ai 3,8 miliardi di imposte versate tra il 2015 e il 2018, infatti, adesso vengono chiesti loro altri 704 milioni di payback. Per il 44% delle imprese con meno di 10 addetti e meno strutturate, la situazione diventerà velocemente insostenibile,” avverte Broya de Lucia e sono state predisposte le prime 1000 lettere di licenziamenti.

“Il medtech italiano finora ha garantito al nostro sistema sanitario prezzi inferiori del 20-30% rispetto alla media europea grazie alla forte e sana concorrenza. Ma il payback causerà un effetto domino devastante: fallimenti, disoccupazione, mancate entrate fiscali, aumento dei costi sociali. Conflavoro PMI Sanità chiede un confronto urgente al Governo, cui ribadiamo la nostra proposta: stanziare un fondo da 320 milioni per esentare le micro PMI sotto i 10 milioni di fatturato e ridurre dell’80% il peso per le imprese sopra la soglia. È il momento di agire con coraggio e visione per salvare imprese, sanità pubblica e cittadini,” conclude Broya de Lucia.

18 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...