Prenotazione visite e ritiro referti in Parafarmacia. Antitrust: “Escluderle lede le norme e la concorrenza”

Prenotazione visite e ritiro referti in Parafarmacia. Antitrust: “Escluderle lede le norme e la concorrenza”

Prenotazione visite e ritiro referti in Parafarmacia. Antitrust: “Escluderle lede le norme e la concorrenza”
Dopo l’annuncio dato dalla Federazione delle Parafarmacie ecco il documento. Per l’Autorità “escludere alle parafarmacie la possibilità (riconosciuta alle farmacie) di offrire servizi (quali il servizio CUP o il servizio ritiro del referto) idonei ad ampliare la gamma dei servizi offerti e conseguentemente ad  attrarre maggiore clientela presso il proprio punto vendita è lesivo delle norme e dei principi a tutela della concorrenza”. IL PARERE

Sul piano concorrenziale, l’Autorità ha già avuto modo di rilevare come escludere alle parafarmacie la possibilità – riconosciuta alle farmacie –di offrire servizi (quali il servizio CUP o il servizio ritiro del referto) idonei ad ampliare la gamma dei servizi offerti e conseguentemente ad  attrarre maggiore clientela presso il proprio punto venditasia lesivo delle norme e dei principi a tutela della concorrenza”. Questo quanto si legge nel parere (la cui notizia era stata anticipata da una nota della Federazione delle Parafarmacie) dell’Antitrust in merito alle segnalazioni che hanno messo in evidenza delle restrizioni, registratesi nelle province di Pordenone (PN), Avellino (AV) e Sassari (SS) e consistenti in ostacoli che le parafarmacie incontrano nell’accesso all’offerta dei servizi CUP e ritiro del referto, in ragione del fatto che detti servizi verrebbero considerati prerogativa delle farmacie.

“L’esclusione delle parafarmacie – ribadisce l’Autorità – dall’esercizio di tali attività rappresenta, infatti, un comportamento idoneo a determinare per queste ultime un ingiustificato svantaggio concorrenziale rispetto alle farmacie. Tale esclusione è idonea ad avere ricadute negative anche sui consumatori i quali vengono privati di un potenziale ulteriore canale di accesso ai suddetti servizi”.

11 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi
Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi

Il mercato del lavoro premia le professioni sanitarie. A certificarlo è il XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che conferma un tasso di occupazione record pari all'87,9% a un...

Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”
Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”

La Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) esprime “profonda contrarietà” nei confronti del provvedimento governativo che dispone il reintegro nel Servizio Sanitario Nazionale dei medici radiati durante la pandemia...

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”
Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

“Alle Case di Comunità sarà affidata la gestione delle patologie croniche, degli anziani con bisogni complessi, delle fragilità sociali, sanitarie e del sostegno ai caregiver. I cittadini vi accederanno con...