Prescrizione professioni sanitarie. Fno Tsrm Pstrp: “Si abbia il coraggio di cambiare tutti insieme”

Prescrizione professioni sanitarie. Fno Tsrm Pstrp: “Si abbia il coraggio di cambiare tutti insieme”

Prescrizione professioni sanitarie. Fno Tsrm Pstrp: “Si abbia il coraggio di cambiare tutti insieme”
In relazione ad ogni singola professione sanitaria, la domanda alla quale dobbiamo rispondere non è se possa o meno prescrivere, bensì, cosa ognuna di esse possa prescrivere, con quali competenze, all’interno di quale organizzazione, secondo quali modalità e, soprattutto, con quali finalità, dando per certo che, nei limiti appena richiamati, tale funzione le riguardi, con le correlate e commisurate responsabilità

Il dibattito che si è aperto sulla prescrizione da parte degli Infermieri che avranno conseguito una laurea magistrale ad indirizzo clinico richiede che ci si chiarisca su alcune coordinate di sistema. Ha ragione il Ministro della salute, Orazio Schillaci quando invita a non avere paura dei cambiamenti.

La Fno Tsrm e Pstrp è da tempo impegnata in modo coraggioso a favore di un processo evolutivo delle professioni Tsrm e Pstrp che, dando per scontato il cambiamento, ha due elementi concettuali fondanti: (1) la consapevolezza che in sanità una quota rilevante di competenze è condivisa o condivisibile (task-sharing), ovvero è o dovrebbe essere di legittimo appannaggio di due o più professioni sanitarie, a volte persino di tutte; (2) la distinzione tra fine e mezzi, riconoscendo solo il primo come tipico e riservato di ogni singola professione sanitaria, mentre i secondi sono a disposizione potenziale di ognuna di esse, a patto che ne facciano un uso coerente con il loro rispettivo fine, tipico e riservato.

Dal nostro punto di vista, affermare che la prescrizione è prerogativa esclusiva di una determinata professione sanitaria, significa riconoscerla come fine tipico e riservato di quella professione, mentre dovrebbe essere intesa quale mezzo a disposizione di ogni singola professione sanitaria, per quel che le è proprio.

Pertanto, in relazione ad ogni singola professione sanitaria, la domanda alla quale dobbiamo rispondere non è se possa o meno prescrivere, bensì, cosa ognuna di esse possa prescrivere, con quali competenze, all’interno di quale organizzazione, secondo quali modalità e, soprattutto, con quali finalità, dando per certo che, nei limiti appena richiamati, tale funzione le riguardi, con le correlate e commisurate responsabilità.

Il nostro modello concettuale ci pare concreto, moderno, attuabile, adattabile, sostenibile e, nei termini sopra indicati, sicuro ed efficace. Inoltre, risponde alla duplice esigenza di favorire, da una parte, la flessibilità del sistema e, dall’altra, la piena valorizzazione di tutte le professioni sanitarie.

Siamo convinti che il sistema sia pronto ad accogliere questi cambiamenti, di cui ha bisogno e che sta aspettando.

Si deve guardare al futuro anche con coraggio; il coraggio di cambiare, tutti, tutti insieme.

Teresa Calandra
Presidente Fno Tsrm e Pstrp

Teresa Calandra

21 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...