Prescrizioni farmaci con piani terapeutici. Medici liberi professionisti: “Noi preclusi, abolire il limite”   

Prescrizioni farmaci con piani terapeutici. Medici liberi professionisti: “Noi preclusi, abolire il limite”   

Prescrizioni farmaci con piani terapeutici. Medici liberi professionisti: “Noi preclusi, abolire il limite”   
Per AMOlp e AFI “abolire ingiustificabili limitazioni ai medici privati, considerando la grossa utenza che storicamente ad essa afferisce, si tradurrebbe in un importante alleggerimento delle liste di attesa ad esclusivo vantaggio dei cittadini soprattutto di coloro che oggi rinunciano alle cure”. Il tema anche al centro di un colloquio con il presidente della Commissione Bicamerale per le Questioni Regionali, Senatore Francesco Silvestro.

I medici liberi professionisti esprimono “grande malcontento” per la preclusione alle prescrizioni di farmaci con piani terapeutici, “tra questi ad esempio i nuovi Anticoagulanti Orali fondamentali per la gestione immediata della trombosi venosa e alle certificazioni per patologia ai fini di esenzione”. La denuncia arriva dal presidente di AMOlp (Associazione Medici e Odontoiatri liberi professionisti) Sergio Di Martino e dal vice presidente di AFI (Associazione Flebologica Italiana) Gianluigi Rosi, che negli scorsi giorni hanno affrontato la questione anche nel corso di un colloquio con il presidente della Commissione Bicamerale per le Questioni Regionali, Senatore Francesco Silvestro.

“Tutto ciò comporta forte disagio per i pazienti, inutile congestione delle liste di attesa e sovraccarico di lavoro per i colleghi del pubblico”, spiegano ancora oggi in una nota AMOlp e AFI.

Di Martino e Rosi hanno sottolineato come sia necessario andare oltre i piani terapeutici, consentendo l’accesso alle cure più innovative a tutti i medici, senza distinzione tra pubblico e privato. “Recenti statistiche riportano dati preoccupanti sulla percentuale di pazienti che si sottraggono a diagnosi e cure a causa dei sempre più lunghi tempi di attesa del pubblico. Abolire ingiustificabili limitazioni ai medici privati, considerando la grossa utenza che storicamente ad essa afferisce, si tradurrebbe in un importante alleggerimento delle liste di attesa ad esclusivo vantaggio dei cittadini soprattutto di coloro che oggi rinunciano alle cure”, sostengono.

Di Martino e Rosi riferiscono anche che il presidente Francesco Silvestro ha mostrato “grande attenzione alle problematiche esposte, convenendo sulla necessità di trovare una soluzione che vada incontro alle esigenze dei pazienti tutti senza alcuna distinzione tra coloro che si rivolgono al pubblico e quelli che si rivolgono al privato”.

18 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...