Presentata la lista “Per una nuova Onaosi”

Presentata la lista “Per una nuova Onaosi”

Presentata la lista “Per una nuova Onaosi”
Per la prima volta gli organismi dirigenti della Fondazione saranno nominati attraverso il voto di tutti gli iscritti, da inviare per posta. Oggi a Roma presentata una delle tre liste in campo per la componente di maggioranza dell’ente, i medici dipendenti: “Per una nuova Onaosi” sarà guidata da Serafino Zucchelli.

“L’Onaosi è un esempio raro di come dovrebbe essere la solidarietà categoriale e oggi, con il ridursi delle tutele dello Stato sociale, è ancor più un valore da difendere”. Serafino Zucchelli, che guida la lista “Per una nuova Onaosi”, sintetizza così le ragioni di validità dell’ente fondato alla fine dell’Ottocento per tutelare gli orfani dei medici e degli altri professionisti sanitari. “Con il passare del tempo e con lo sviluppo di altre forme di tutela sociale, il valore di questa Fondazione sembrava affievolito; ma oggi, che purtroppo molte forme di tutela si stanno riducendo, l’Onaosi torna ad essere di grande attualità”.
Zucchelli, che è stato segretario nazionale dell’Anaao Assomed ed ha poi avuto l’incarico di sottosegretario alla Salute durante il ministero di Livia Turco, rimarca anche come l’Ente, spesso oggetto di polemica, sia invece un’istituzione sostanzialmente sana: “Tutta fatta con i soldi dei medici e degli altri professionisti della sanità che vi aderiscono, perché l’Onaosi non ha mai avuto soldi dallo Stato. E il suo patrimonio è stato ben gestito, visto che può vantare una tenuta, secondo i calcoli attuariali, da qui a 50 anni, cosa che nessun altro ente può permettersi”.
Riccardo Cassi, segretario della Cimo Asmed e candidato nella stessa lista “Per una nuova Onaosi”, rimarca come Zucchelli abbia avuto un ruolo chiave nelle più recenti vicende che hanno investito la Fondazione: Se Zucchelli non fosse stato sottosegretario nel 2007, forse oggi l’Onaosi non esisterebbe più”. In quel periodo infatti si era scatenata una forte polemica contro la Fondazione, anche in seguito alla decisione presa nel 2003 di rendere obbligatoria l’adesione per tutti i medici, veterinari e farmacisti italiani. Molti chiedevano che l’ente fosse abolito, ma si torno invece alla situazione precedente al 2003: medici, veterinari e farmacisti dipendenti del Ssn sono iscritti automaticamente all’Onaosi, mentre i professionisti autonomi possono scegliere l’iscrizione volontaria.
Già da tempo i servizi di assistenza della Fondazione non sono più rivolti soltanto agli orfani, ma anche alle situazioni di particolare difficoltà, per malattia e per ragioni economiche. A questi ragazzi si garantisce assistenza per tutto il percorso di studi, o attraverso l’ospitalità in strutture di proprietà della Fondazione, o attraverso un sostegno economico. Inoltre gli studentati Onaosi, presenti in diverse città italiane, sono accessibili anche a tutti i figli degli iscritti che ne facciano richiesta dietro pagamento di rete fortemente calmierate. Tra gli impegni della lista “Per una nuova Onaosi” c’è quello di aprire nuove strutture della Fondazione, soprattutto nelle aree meridionali del Paese dove oggi esiste solo la piccola sede di Messina.
La lista “Per una nuova Onaosi” si rivolge alla componente più numerosa degli iscritti alla Fondazione Onaosi, ovvero i medici dipendenti del Ssn. Le altre componenti della Fondazione, per ciascuna delle quali ci sono liste specifiche, sono: i veterinari dipendenti del Ssn, i farmacisti dipendenti del Ssn, i medici iscritti volontariamente (medici convenzionati o libero professionisti), e, infine, riuniti insieme, odontoiatri, veterinari e farmacisti iscritti volontariamente.
Tutti gli eletti dalle diverse componenti formeranno il Comitato di indirizzo della Fondazione, composto da 30 membri, che a sua volta eleggerà il CdA, che con le ultime modifiche statutarie è stato ridotto a 9 membri (in precedenza erano 23), ottenendo maggiore efficienza e un importante risparmio.
Come si vota
Quest’anno, per la prima volta, tutti gli iscritti potranno partecipare direttamente alle elezioni per il rinnovo dell’organismo dirigente della Fondazione Onaosi. Ad ogni iscritto è già stato inviato a casa un plico contenente la scheda elettorale, della propria componente, e una busta preaffrancata. Sarà sufficiente compilare la scheda e spedirla alla sede nazionale Onaosi per mezzo della busta preaffrancata.

16 Febbraio 2011

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