Professional day. Bianco (Fnomceo): “Senza deontologia il Paese come un grande supermercato”

Professional day. Bianco (Fnomceo): “Senza deontologia il Paese come un grande supermercato”

Professional day. Bianco (Fnomceo): “Senza deontologia il Paese come un grande supermercato”
“Se nelle regole per le professioni non si dà spazio ai principi deontologici, si trasforma il Paese in un grande supermercato”. Ne è convinto il presidente della Fnomceo, Amedeo Bianco, per il quale "un lungo percorso formativo, l'aggiornamento e l'etica sono i tratti identitari delle professioni.

Il Comitato Centrale della Fnomceo, riunito a Roma, ha partecipato stamani alla celebrazione del Professional Day attraverso un collegamento audiovisivo. Un modo per ribadire che medici e odontoiatri si sentono parte della grande famiglia delle professioni, con la quale sentono di condividere molti “tratti identitari”, come spiega Amedeo Bianco in questa intervista a Quotidiano Sanità.
 
Presidente Bianco, cosa hanno in comune le professioni che oggi si sono riunite nel Professional Day? È un “cartello” per tutelarsi dalle liberalizzazioni o c’è qualcosa di più?
Credo che le professioni intellettuali abbiano un comune Dna: formazione lunga, aggiornamento continuo e regole etiche da rispettare nell’esercizio professionale. Sono queste le caratteristiche che identificano un professionista, al di là delle modalità di organizzazione del lavoro in cui opera, che sia dipendente, libero professionista o altro.
 
Ma è possibile coniugare etica e libero mercato?
Certo a volte non è facile coniugare le regole di mercato con l’esercizio professionale, ma alla fine credo che non ci sia nessun antagonismo tra principi deontologici e regole di mercato e che la modernizzazione dei servizi professionali passi proprio attraverso una responsabile sintesi di questi valori.
 
Ci spieghi meglio. Un professionista sta sul mercato come una qualsiasi impresa commerciale?
Non proprio, ci sta da professionista e quindi con il suo bagaglio etico e deontologico. Se nelle regole di mercato sulla pubblicità, sulle tariffe, sull’obbligo dei preventivi, non si inseriscono anche i principi deontologici che richiamano i professionisti ai loro valori civili e sociali, c’è il rischio di trasformare il nostro Paese in un grande supermercato dove si sperperano risorse e si dilatano i consumi. Un rischio reale per noi professionisti, ma soprattutto per i cittadini.
 
E.A.

01 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...