Pronto Soccorso/2. Uil Fpl: “Basta proclami. Si proceda con atti concreti a risolvere il problema”

Pronto Soccorso/2. Uil Fpl: “Basta proclami. Si proceda con atti concreti a risolvere il problema”

Pronto Soccorso/2. Uil Fpl: “Basta proclami. Si proceda con atti concreti a risolvere il problema”
Inutile sentire le dichiarazioni dei vari Ministri che si susseguono nel corso degli anni, sul fatto che in sanità la situazione è critica. Suggeriamo a Grillo di superare la fase delle frasi scontate e dei proclami e di procedere con atti concreti a risolvere questo problema.

Sui Pronto Soccorso abbiamo detto tutto e le criticità sono note da tempo. Inutile sentire le dichiarazioni dei vari Ministri che si susseguono nel corso degli anni, sul fatto che in sanità la situazione è critica. Il nostro sindacato da anni denuncia una situazione ormai al collasso a partire dai Pronto Soccorso.  
 
Ormai è assodato che il blocco del turn over ha generato nel corso degli anni una importante carenza di organico, costringendo il personale sanitario a lavorare in condizioni proibitive con turni snervanti e in assoluta criticità, con un aumento esponenziale delle aggressioni da parte di cittadini, che condanniamo con forza, esasperati da un servizio non in grado di contenere la domanda. Come sono note: la mancanza di investimenti: la mancanza di una efficiente rete territoriale che smaltisca i casi meno urgenti; il taglio dei posti letti senza una vera alternativa dove mettere i pazienti lungodegenti e cosi via.
 
Pur apprezzando e condividendo le analisi del Ministro Grillo volte a migliorare la sanità, suggeriamo di superare la fase delle frasi scontate e dei proclami e di procedere con atti concreti a risolvere questo problema.
 
La UIL FPL è a disposizione del Ministro della Salute e del Governo per suggerire le giuste soluzioni, a partire: dalla necessità di superare sin da subito i limiti di spesa per nuove assunzioni al fine di avere una boccata di ossigeno nel Pubblico Impiego, con l’ingresso di giovani capaci e competenti e quindi un ricambio generazionale; da una totale stabilizzazione del personale precario; da un effettivo piano di investimenti; dalla valorizzazione del personale sanitario; dall’emanazione di leggi che aumentino le pene in caso di aggressioni nei confronti dei dipendenti pubblici. In merito a questo ultimo punto invitiamo a prevedere sin da subito il ripristino di posti di polizia all’interno delle strutture ospedaliere.
 
Michelangelo Librandi
Segretario Generale UIL FPL

Michelangelo Librandi

02 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Intelligence Review QS Pro Gold: Cloud sanitario e sicurezza dei dati. Regole, rischi e responsabilità 
Intelligence Review QS Pro Gold: Cloud sanitario e sicurezza dei dati. Regole, rischi e responsabilità 

La sanità è sempre più digitale. Cartelle cliniche elettroniche, referti, immagini diagnostiche, prescrizioni, Fascicolo Sanitario Elettronico e telemedicina richiedono infrastrutture sicure e una corretta gestione delle informazioni. Ma la trasformazione...

Medici. Via libera agli specializzandi per discipline equipollenti. Anaao Giovani: “Un passo avanti”
Medici. Via libera agli specializzandi per discipline equipollenti. Anaao Giovani: “Un passo avanti”

Si rafforzano le assunzioni dei medici specializzandi negli ospedali. È l'obiettivo dell'emendamento presentato al Dl Pa dai parlamentari di maggioranza Giovanni Arruzzolo e Andrea Gentile, attualmente in discussione in Parlamento,...

Contratto medici. Riprende la trattativa. Aran: “Partita difficile ma speriamo di chiudere entro ottobre”
Contratto medici. Riprende la trattativa. Aran: “Partita difficile ma speriamo di chiudere entro ottobre”

Riparte domani la trattativa per il nuovo contratto dei medici per il triennio 2025- 2027. Sul tavolo di sindacati e Aran la bozza con alcune novità economiche - con un...

Adf, assemblea annuale con la partecipazione di Gemmato. Walter Farris confermato presidente
Adf, assemblea annuale con la partecipazione di Gemmato. Walter Farris confermato presidente

Walter Farris confermato presidente di ADF, l’associazione distributori farmaceutici. Lo ha deciso l’Assemblea nazionale riunita giovedì scorso, con la partecipazione del sottosegretario di Stato alla Salute, on. Marcello Gemmato. Nel...