Riforma Ordini. Spif Ar: “Il parere dell’Antitrust non è vincolante. Avanti con procedure già avviate per la pre iscrizione”

Riforma Ordini. Spif Ar: “Il parere dell’Antitrust non è vincolante. Avanti con procedure già avviate per la pre iscrizione”

Riforma Ordini. Spif Ar: “Il parere dell’Antitrust non è vincolante. Avanti con procedure già avviate per la pre iscrizione”
Assistiamo, ma non inermi, ad una espressione di opinione dell’Antitrust che ritiene, non opportuno, creare nuovi ordini ed albi per le professioni sanitarie “non mediche”. Rimaniamo fiduciosi che le procedure già avviate per la pre iscrizione, continuino ad andare avanti nel migliore dei modi ricordando che, una legge approvata e promulgata può essere solo abrogata o dichiarata incostituzionale e ciò, non compete sicuramente all’Antitrust.

La legge Lorenzin (3/2018) è stata fortemente voluta dalle Professioni Sanitarie, non ancora ordinate, per dare piena dignità e pari opportunità alle stesse, oltreché, per riparare ai danni commessi dai Governi precedenti, a partire dal Governo D’Alema, che nel 1999, stralciò dall’art. 1 nella L. 42/99, l’istituzione degli Ordini per le Professioni Sanitarie, per non parlare dell’affossamento di tale obiettivo (istituzione Ordini scritto chiaramente nel testo originale e poi tolto all'ultimo momento prima dell'approvazione) della L. 43/06, dove alcuni politici, con sottile linguaggio “politichese”, ebbero modo, illustrando l’inutilità dell’Istituzione di ulteriori Ordini Professionali, avevano l’auspicio che venissero aboliti Tutti gli altri Ordini insistenti.

Ad oggi i vecchi ordini non sono stati aboliti, anche e soprattutto per il fatto che, a mio modesto avviso, risulta difficile per la politica, scardinare poteri consolidati, a cui invece, ne riconosco, nel nostro sistema, l’utilità di esistenza, non solo per contrastare l’abusivismo professionale, ma anche per determinare percorsi deontologicamente corretti ed essenzialmente rispettosi dell’essenza della professione che si esercita.

Oggi assistiamo, ma non inermi, ad una espressione di opinione dell’Antitrust che ritiene, non opportuno, creare nuovi ordini ed albi per le professioni sanitarie “non mediche”.

Ricordiamo ai nostri iscritti e simpatizzanti che l’opinione dell’ Agcm (Antitrust), non può essere considerata come una riforma di una legge dello Stato ma come un mero parere, che risulta essere non vincolante per quella politica (buona) che tutela il professionista ed il cittadino.

Per cui, riallacciandomi alla mia lettera aperta, rimaniamo fiduciosi che le procedure già avviate per la pre iscrizione, continuino ad andare avanti nel migliore dei modi ricordando che, una legge approvata e promulgata (L.3/2018) può essere solo abrogata o dichiarata incostituzionale e ciò, non compete sicuramente all’Antitrust.

Questo il mio augurio.
 
Dott. Antonio G. Cartisano
Presidente Spif Ar

Antonio G. Cartisano

15 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Ferie non godute, la monetizzazione nel pubblico diventa legge. Del Rio (C&P): “Svolta storica per i lavoratori” 
Ferie non godute, la monetizzazione nel pubblico diventa legge. Del Rio (C&P): “Svolta storica per i lavoratori” 

Cambia la disciplina sulla monetizzazione delle ferie non godute nel pubblico impiego. Alla cessazione del rapporto di lavoro, il dipendente che non abbia fruito di tutte le ferie maturate dovrà...

Chirurgia. Acoi: “Prima di riformare, le Regioni ascoltino i professionisti. Le decisioni si prendono con chi opera”
Chirurgia. Acoi: “Prima di riformare, le Regioni ascoltino i professionisti. Le decisioni si prendono con chi opera”

Le riorganizzazioni della chirurgia italiana non possono essere definite senza il coinvolgimento dei chirurghi. È il messaggio lanciato da Acoi, Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, che chiede alle Regioni l’apertura di...

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità
Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Via libera alla preintesa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Aran e organizzazioni sindacali hanno raggiunto l’intesa sul nuovo contratto che...

Intelligenza artificiale e medicina predittiva: modelli, evidenze e limiti per il Ssn. Scarica la nuova Intelligence Review
Intelligenza artificiale e medicina predittiva: modelli, evidenze e limiti per il Ssn. Scarica la nuova Intelligence Review

L’intelligenza artificiale sta entrando progressivamente nella sanità, con modelli capaci di supportare la diagnosi, la stratificazione del rischio e la previsione di eventi clinici. Ma tra lo sviluppo di un...