Rinnovo convenzioni. Onotri (Smi): “Sì all’avvio delle trattative. Sono ferme da troppi anni”

Rinnovo convenzioni. Onotri (Smi): “Sì all’avvio delle trattative. Sono ferme da troppi anni”

Rinnovo convenzioni. Onotri (Smi): “Sì all’avvio delle trattative. Sono ferme da troppi anni”
Tempo pieno, ruolo unico, h24, medicina di iniziativa. Sono questi, secondo il segretario generale dello Smi, Pina Onotri, i punti fondamentali da affrontare per riscrivere un nuovo atto di indirizzo e riaprire il tavolo delle trattative per il rinnovo delle convenzioni. Il Segretario è pienamente favorevole al dialogo per smuovere una situazione ferma da troppi anni.

Il segretario generale dello Smi, Pina Onotri, alla luce dei primi contatti della parte pubblica, le Regioni, con alcuni sindacati ha accolto con attenzione l'avvio di una nuova fase di dialogo, e “si è detta favorevole alla riscrittura di un nuovo atto di indirizzo e alla riapertura quindi del tavolo delle trattative per il rinnovo delle convenzioni, ferme da troppi anni”.
 
Il segretario Smi, ha sottolineato come si debbano evitare gli errori della precedente bozza: “un nuovo atto di indirizzo deve essere rispettoso delle necessità sanitarie dei cittadini, capace di andare incontro ai tempi e alle nuove domande di salute, in grado, quindi, di assicurare soprattutto con la medicina di iniziativa, con la continuità dell'assistenza, h24, la salute e il benessere di tutta la popolazione”.
 
“Inoltre – ha aggiunto – vanno concretizzati e sviluppati nuove forme di assistenza territoriale, più complesse e articolate come gli ospedali di comunità e gli hospice, necessari ai nuovi bisogni assistenziali, riducendo allo stesso tempo liste di attesa, l'ingolfamento dei P.S. e delle reti tempo-dipendenti. È strategico –  ha concluso Onotri – potenziare il territorio, partendo da una modernizzazione dei presidi, con una urgente e complessiva messa in sicurezza (basta con l'emergenza aggressioni) con risorse certe e quindi restituire centralità ai medici: di famiglia, dei servizi, del 118, della continuità assistenziale, della pediatria e della specialistica ambulatoriale. In rete, con capillarità e sinergia e con adeguati strumenti normativi: tempo pieno, ruolo unico, rivalutazione della quota capitaria”.

09 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Prelievo al 16,5% del fatturato. Serve svolta”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Prelievo al 16,5% del fatturato. Serve svolta”

Si è tenuta oggi l’udienza di merito davanti al Consiglio di Stato sulla decisione definitiva relativa al payback dei dispositivi medici per il periodo 2015-2018. Nel corso dell’udienza, secondo quanto...

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...