Rinnovo convenzioni. Onotri (Smi): “Sì all’avvio delle trattative. Sono ferme da troppi anni”

Rinnovo convenzioni. Onotri (Smi): “Sì all’avvio delle trattative. Sono ferme da troppi anni”

Rinnovo convenzioni. Onotri (Smi): “Sì all’avvio delle trattative. Sono ferme da troppi anni”
Tempo pieno, ruolo unico, h24, medicina di iniziativa. Sono questi, secondo il segretario generale dello Smi, Pina Onotri, i punti fondamentali da affrontare per riscrivere un nuovo atto di indirizzo e riaprire il tavolo delle trattative per il rinnovo delle convenzioni. Il Segretario è pienamente favorevole al dialogo per smuovere una situazione ferma da troppi anni.

Il segretario generale dello Smi, Pina Onotri, alla luce dei primi contatti della parte pubblica, le Regioni, con alcuni sindacati ha accolto con attenzione l'avvio di una nuova fase di dialogo, e “si è detta favorevole alla riscrittura di un nuovo atto di indirizzo e alla riapertura quindi del tavolo delle trattative per il rinnovo delle convenzioni, ferme da troppi anni”.
 
Il segretario Smi, ha sottolineato come si debbano evitare gli errori della precedente bozza: “un nuovo atto di indirizzo deve essere rispettoso delle necessità sanitarie dei cittadini, capace di andare incontro ai tempi e alle nuove domande di salute, in grado, quindi, di assicurare soprattutto con la medicina di iniziativa, con la continuità dell'assistenza, h24, la salute e il benessere di tutta la popolazione”.
 
“Inoltre – ha aggiunto – vanno concretizzati e sviluppati nuove forme di assistenza territoriale, più complesse e articolate come gli ospedali di comunità e gli hospice, necessari ai nuovi bisogni assistenziali, riducendo allo stesso tempo liste di attesa, l'ingolfamento dei P.S. e delle reti tempo-dipendenti. È strategico –  ha concluso Onotri – potenziare il territorio, partendo da una modernizzazione dei presidi, con una urgente e complessiva messa in sicurezza (basta con l'emergenza aggressioni) con risorse certe e quindi restituire centralità ai medici: di famiglia, dei servizi, del 118, della continuità assistenziale, della pediatria e della specialistica ambulatoriale. In rete, con capillarità e sinergia e con adeguati strumenti normativi: tempo pieno, ruolo unico, rivalutazione della quota capitaria”.

09 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...