Salute mentale. L’appello degli psicologi: “Servono interventi concreti, non solo parole”

Salute mentale. L’appello degli psicologi: “Servono interventi concreti, non solo parole”

Salute mentale. L’appello degli psicologi: “Servono interventi concreti, non solo parole”
La Presidente dell'Ordine degli Psicologi ha lanciato un appello per istituire la figura dello psicologo di assistenza primaria, sottolineando come il disagio psicologico sia nettamente peggiorato dopo la pandemia. Nonostante l'unanime consenso politico sulla proposta di legge, mancano ancora i finanziamenti per rendere operativo il servizio. L'invito alle istituzioni è di assumersi la responsabilità di investire concretamente nella salute mentale dei cittadini.

“Investire in salute psicologica non è una spesa: è un investimento economico e sanitario”. Con questo messaggio chiaro e perentorio, la Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Maria Antonietta Gulino, è intervenuta oggi ai microfoni di Giornale Radio per rilanciare una battaglia di civiltà: garantire a tutti i cittadini l’accesso gratuito al primo sostegno psicologico attraverso l’introduzione della figura dello “psicologo di assistenza primaria”.

Gulino ha dipinto un quadro allarmante: “Il disagio psicologico era già presente e diffuso prima della pandemia, ma con la pandemia la situazione è precipitata. C’è un peggioramento della salute psicologica che ha una ricaduta sulla quotidianità delle persone, nelle famiglie e nel lavoro”. Un malessere silenzioso ma pervasivo, che richiede risposte immediate.

Nonostante il consenso politico unanime attorno alla proposta di legge, la Presidente ha denunciato il nodo critico: “Manca ancora il finanziamento necessario a rendere operativo il servizio”. E ha lanciato un appello alle istituzioni, mescolando speranza e determinazione: “Mi auguro che nel 2026 lo psicologo di assistenza primaria sia nel territorio, a fianco delle persone. Non ci vuole coraggio per investire sulla salute pubblica: ci vuole responsabilità”. Una chiamata all’azione perché la salute mentale esca finalmente dall’ombra e diventi una priorità concreta dell’agenda di governo.

06 Novembre 2025

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