Sanità elettronica: un difficile equilibrio tra diritto alla salute e diritto alla privacy

Sanità elettronica: un difficile equilibrio tra diritto alla salute e diritto alla privacy

Sanità elettronica: un difficile equilibrio tra diritto alla salute e diritto alla privacy
All’indomani dell’approvazione del disegno di legge proposto dal ministro della Salute Ferruccio Fazio “Sperimentazione clinica e altre disposizioni in materia sanitaria”, che introduce il Fascicolo sanitario elettronico del cittadino, un convegno organizzato dalla SIT affronta prospettive e criticità del sistema.

“Sanità elettronica: un difficile equilibrio tra diritto alla salute e diritto alla privacy”. Questo il tema affrontato nel pomeriggio di oggi al convegno organizzato dalla SIT (Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica) contestualmente alla presentazione della monografia “Sanità elettronica e diritto: problemi e prospettive” di Chiara Rabbito, avvocato e coordinatrice nazionale del Gruppo di ricerca Sicurezza e privacy della SIT.

Fascicolo sanitario elettronico, certificati on-line, posta elettronica certificata, flussi informativi e referti digitali sono solo alcuni degli argomenti di stringente attualità trattati nel testo, che si sforza di spiegare in maniera chiara e con adeguate competenze tecniche le problematiche giuridiche delle applicazioni informatiche che sempre di più permeano il lavoro del medico e di tutti gli operatori sanitari, indicando le norme cui conformarsi per non incorrere nelle sempre più frequenti violazioni della privacy o in responsabilità civili o penali.

“L’avvento della cosiddetta ‘Società dell’informazione’ ci ha abituato ad un impiego delle risorse informatiche e telematiche sempre più diffuso, capillare e pervasivo”. Anche in sanità”. Tuttavia, come osservato da Gianfranco Gensini, presidente della SIT, in questo ambito “la posta in gioco è la più alta possibile – si tratta della vita e della salute dell’individuo – e pertanto la realizzazione di strumenti tecnologici sempre più sicuri, affidabili e di semplice gestione, dovrà essere accompagnata dalla individuazione di norme che si pongano a garanzia certa dei diritti fondamentali dell’individuo: primo fra tutti il diritto alla salute e all'integrità fisica”. Ma c’è di più. Tra le attività di diagnosi e di cura, nonché i processi amministrativi e gestionali ad esse collegati, si fondano, in larga misura, sull’acquisizione, l’archiviazione e lo scambio di informazioni, la Sanità rappresenta il settore di pubblico intervento in cui, “è più intenso il ‘traffico’ di informazioni a contenuto sensibile, ne discende la legittima aspettativa, del cittadino e del paziente, della piena tutela della sua privacy, il diritto a che le informazioni che lo riguardano siano utilizzate secondo criteri di massima protezione”.

Qual è sotto il profilo giuridico la situazione della Sanità digitale? Quali regole ci sono già e quali si attendono? Dove il legislatore italiano e comunitario sono intervenuti in modo sostanziale e dove invece si sono rifatti al quadro giuridico esistente, adeguandolo per quanto possibile ai nuovi bisogni?
Questi sono gli interrogativi da cui è partita Chiara Rabbito, autrice del volume “Sanità elettronica e diritto: problemi e prospettive”. Le tematiche affrontate in questo testo, in una attenta analisi normativa e giurisprudenziale, sono quelle della progettazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, dell’invio telematico dei referti e dei certificati medici di malattia, delle responsabilità civili e penali dell’operatore sanitario che esercita la nuova “medicina telematica”, della digitalizzazione della documentazione sanitaria a scopo amministrativo, delle spinose questioni della privacy e della sicurezza dei dati medici memorizzati in giganteschi archivi digitali di cui si teme di perdere il controllo.

“Si tratta di un testo opportunamente pragmatico ed ‘ottimista’ – ha affermato Gensini, presentando il libro -, in quanto pur rilevando i problemi e le difficoltà innegabili del legislatore nella regolamentazione di un fenomeno così nuovo e complesso quale quello della sanità digitale, mantiene un tratto fortemente strutturato ed operativo, e ci ricorda che nelle situazioni in cui il legislatore non ha ancora avuto modo di intervenire, o in quelle in cui la norma appena ‘balzata agli onori della cronaca’, risulta inadeguata o contraddittoria, è possibile fare ricorso ai principi generali che regolano il nostro ordinamento giuridico che, per quanto imperfetto, ha una sua innegabile coerenza interna e una Carta Costituzionale di grandissimo spessore culturale e sociale”.
 

03 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Esclusività dei medici. Anaao a Forza Italia: “Prima il confronto, poi gli emendamenti”
Esclusività dei medici. Anaao a Forza Italia: “Prima il confronto, poi gli emendamenti”

Sull'emendamento in materia di esclusività del rapporto di lavoro dei medici ospedalieri, l'Anaao Assomed replica a Forza Italia e critica il metodo con cui è stata presentata la proposta. "Prendiamo...

Ferie non godute: quando spetta la monetizzazione? Rivedi il webinar 
Ferie non godute: quando spetta la monetizzazione? Rivedi il webinar 

Le ferie costituiscono un diritto fondamentale del lavoratore, essenziale per garantire il recupero delle energie psicofisiche. Nel settore sanitario, tuttavia, turni prolungati, carenze di personale ed esigenze organizzative possono rendere...

Esclusività medici. Magi (Sumai Assoprof): “Bene proposta di Forza Italia di eliminare l’incompatibilità”
Esclusività medici. Magi (Sumai Assoprof): “Bene proposta di Forza Italia di eliminare l’incompatibilità”

“Il dibattito che si è aperto sul superamento del regime di incompatibilità non può essere eluso, anzi. Occorre entrare nel merito delle proposte e partire da un dato incontestabile: oggi...

Competenze dei Biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Rischio per la sicurezza dei cittadini e la qualità delle cure”
Competenze dei Biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Rischio per la sicurezza dei cittadini e la qualità delle cure”

La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp) interviene sul testo di riforma del decreto del Presidente della Repubblica (DPR)...