Sanità privata. Lamberti (Federlab): “Tariffe non consone e assistenza sanitaria penalizzata, ma la Regione Campania reciti il mea culpa” 

Sanità privata. Lamberti (Federlab): “Tariffe non consone e assistenza sanitaria penalizzata, ma la Regione Campania reciti il mea culpa” 

Sanità privata. Lamberti (Federlab): “Tariffe non consone e assistenza sanitaria penalizzata, ma la Regione Campania reciti il mea culpa” 
“L’intera istruttoria sulle tariffe per la specialistica ambulatoriale eseguita dal Ministero della Salute andrebbe rifatta. Inoltra la Campania si è resa responsabile del caos organizzativo derivato dall’adozione, drammaticamente tardiva, della delibera dei tetti di spesa relativi al 2024 ed il 2025. Il che ha comportato la forte penalizzazione dell’assistenza sanitaria”

“Le tariffe per la specialistica ambulatoriale? Assolutamente non consone rispetto ai costi di produzione. L’intera istruttoria eseguita dal Ministero della Salute andrebbe rifatta come, tra l’altro, più volte ribadito ai vari tavoli ed alle tante riunioni (regionali e nazionali) che si sono fin qui succeduti”.

Così, in una nota, Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia, tra le principali associazioni di categoria, a livello nazionale, dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il SSN.

“Prima di ogni altra cosa – prosegue Lamberti – riteniamo necessario che il governo chiarisca perché sia dalla Finanziaria che dal decreto Milleproroghe sia sparita, senza alcuna giustificazione (né tecnica, né politica), la possibilità, per le regioni, di poter utilizzare la quota indivisa (0,7 per cento dell’importo complessivo) del fondo sanitario nazionale per l’acquisto di prestazioni sanitarie dai privati accreditati per l’abbattimento delle liste di attesa. Allo stesso tempo – prosegue il rappresentante dei laboratoristi – la Regione Campania dovrebbe recitare il mea culpa per essersi resa responsabile del caos organizzativo derivato dall’adozione, drammaticamente tardiva, della delibera dei tetti di spesa relativi al 2024 ed il 2025. Il che ha comportato la forte penalizzazione dell’assistenza sanitaria”.

“Più volte – accusa Lamberti – avevamo segnalato tale criticità all’ente di via Santa Lucia, chiedendo ripetutamente la possibilità di un incontro preventivo che mai ci è stato concesso, neanche ad un mese di distanza dall’adozione di quella delibera. Tutti, Stato centrale e Regione, dovrebbero prenderne atto e adottare le azioni conseguenti per porre rimedio a questa stortura” conclude Lamberti.

21 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Terapia del dolore. Simeu, Sigot, Aisd e Sicp insieme per definire regole univoche al momento della dimissione dal Ps
Terapia del dolore. Simeu, Sigot, Aisd e Sicp insieme per definire regole univoche al momento della dimissione dal Ps

Il momento del ritorno a casa dopo un accesso in emergenza rappresenta spesso un “buco nero” per la gestione del dolore. Per colmare questo vuoto, i rappresentanti delle principali Società...

Medici di famiglia. Non si scioglie il nodo sulla dipendenza. Nuova fumata nera sulla Riforma
Medici di famiglia. Non si scioglie il nodo sulla dipendenza. Nuova fumata nera sulla Riforma

Fumata nera anche oggi al Ministero della Salute all’incontro tra Ministero, Regioni e Sindacati sulla Riforma della medicina generale. E il nodo è sempre la parte che riguarda la possibilità...

Medici con titoli esteri. Fnomceo e Cao: “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”
Medici con titoli esteri. Fnomceo e Cao: “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”

Controlli “rigorosi e sistematici” per il riconoscimento “in deroga” dei titoli conseguiti all’estero, ai fini dell’iscrizione di Medici e Odontoiatri all’elenco temporaneo per l’esercizio della professione. A raccomandarne l’adozione, “con...

Specializzandi non medici in piazza il 24 maggio a Roma per chiedere “Dignità, diritti e futuro”
Specializzandi non medici in piazza il 24 maggio a Roma per chiedere “Dignità, diritti e futuro”

Le associazioni rappresentative delle professioni sanitarie non mediche lanciano la mobilitazione nazionale che si terrà sabato 24 maggio, alle ore 9.00, in Piazza Santi Apostoli a Roma, per chiedere maggiore...