Sanità privata. Fials: “No allo scippo dell’indennità di vacanza contrattuale”

Sanità privata. Fials: “No allo scippo dell’indennità di vacanza contrattuale”

Sanità privata. Fials: “No allo scippo dell’indennità di vacanza contrattuale”

Il sindacato contro l’emendamento al Decreto Legge 1° maggio 2026 che mira ad escludere i lavoratori della sanità e del sociosanitario privato dall’erogazione dell'Indennità di Vacanza Contrattuale quale misura di tutela per i lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale. “I lavoratori del privato non sono di serie B”.

Mentre i lavoratori della sanità e del sociosanitario privato attendono da anni il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e subiscono una pesante perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni, il Parlamento rischia di approvare una norma gravemente penalizzante nei loro confronti. Lo denuncia la Fials, che in una nota punta il dito contro un emendamento della Lega che mira ad escludere i lavoratori della sanità e del sociosanitario privato dall’erogazione dell’Indennità di Vacanza Contrattuale.

“Il Decreto Legge 1° maggio 2026 – spiega la Fials – prevede infatti l’erogazione dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), pari al 30% della variazione IPCA, quale misura di tutela per i lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale. Tuttavia, un emendamento presentato dalla Lega, forza politica appartenente alla maggioranza di Governo che ha approvato il cosiddetto “Decreto Primo Maggio”, mira ad escludere proprio i lavoratori della sanità e del sociosanitario privato da tale beneficio. Una scelta inaccettabile e discriminatoria nei confronti di oltre 300.000 professionisti che ogni giorno, con competenza, responsabilità e spirito di servizio, garantiscono prestazioni sanitarie e sociosanitarie essenziali ai cittadini”.

La Fials esprime la propria ferma contrarietà a questo emendamento e chiede a tutte le forze parlamentari di respingerlo. “È ormai improcrastinabile riconoscere dignità economica e professionale ai lavoratori della sanità privata, che nella quasi totalità dei casi assicurano servizi di pubblico interesse finanziati con risorse pubbliche”, incalza il sindacato. “Negare anche l’Indennità di Vacanza Contrattuale significa colpire lavoratori che attendono da troppo tempo il rinnovo del contratto e continuano a garantire assistenza e cura senza il giusto riconoscimento economico”.

La Fials annuncia di essere pronta alla mobilitazione e ribadisce la necessità dell’immediato ritiro di questo emendamento. “Non è accettabile che il mancato rinnovo dei contratti continui a ricadere esclusivamente sui lavoratori, trasformandoli di fatto in ostaggi di un sistema che continua a rinviare le proprie responsabilità. La dignità del lavoro non si tocca. I lavoratori della sanità privata non possono essere considerati lavoratori di serie B”.

16 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Lea 2024. FNOMCeO: “Non fermiamoci alla fotografia. Guardiamo il film degli ultimi vent’anni: è tempo di una nuova governance nazionale della sanità”
Lea 2024. FNOMCeO: “Non fermiamoci alla fotografia. Guardiamo il film degli ultimi vent’anni: è tempo di una nuova governance nazionale della sanità”

“I LEA 2024 ci consegnano una fotografia importante del nostro Servizio sanitario nazionale. Ma una fotografia racconta un istante; per capire davvero il Paese bisogna guardare il film. E il...

Lea 2024. Anaao Assomed: “Servono investimenti mirati, non solo pagelle”
Lea 2024. Anaao Assomed: “Servono investimenti mirati, non solo pagelle”

I dati del monitoraggio LEA 2024 attraverso gli indicatori CORE del Nuovo Sistema di Garanzia, resi noti dal Ministero della Salute, offrono una fotografia che va letta con attenzione, senza...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

One Health. Rete Izs: “Ricercatori cuore pulsante a tutela salute e prevenzione”
One Health. Rete Izs: “Ricercatori cuore pulsante a tutela salute e prevenzione”

“Aver creato la Piramide della Ricerca significa aver cambiato il modo di fare ricerca, aver inciso sul futuro della conoscenza scientifica e, di conseguenza, sulla società. È questo l'obiettivo a...