Sciopero 12 dicembre. Omceo Bari: “Siamo a fianco dei colleghi”

Sciopero 12 dicembre. Omceo Bari: “Siamo a fianco dei colleghi”

Sciopero 12 dicembre. Omceo Bari: “Siamo a fianco dei colleghi”
L’Ordine dei medici di Bari esprime la propria solidarietà a tutti i colleghi che domani aderiranno allo sciopero nazionale dei dirigenti medici indetto da tutte le sigle sindacali. "Occorre individuare una 'terza via' per un sistema sanitario al tempo stesso sostenibile e capace di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini".

L’Ordine dei medici di Bari esprime la propria solidarietà a tutti i colleghi che domani aderiranno allo sciopero nazionale dei dirigenti medici indetto da tutte le sigle sindacali. Al centro della vertenza, gli stessi temi che portarono i medici pugliesi in piazza lo scorso 10 Novembre a Bari: progressivo definanziamento del sistema sanitario, carenze di personale, organizzative e strutturali, turni massacranti, iper burocratizzazione che sottrae tempo clinico e impedisce una efficace presa in carico del paziente.
 
"Nel tempo le risorse finanziarie e di personale si sono contratte e i servizi offerti ai cittadini si sono ridotti, a scapito della tutela del diritto alla salute dei cittadini, con un numero crescente di italiani che rinunciano a curarsi per motivi economici o che pagano di tasca propria le prestazioni sanitarie. Sono infatti i pazienti le prime vittime di un sistema sanitario che non funziona più, insieme ai medici, costretti a lavorare in condizioni precarie, di scarsa sicurezza e di iper lavoro, che li privano della dignità e serenità di esercizio della professione", scrive l'Omceo in una nota.
 
I medici scesero in piazza a novembre per manifestare il proprio disagio, che ribadiranno domani, rivendicando anche il mancato rinnovo dei contratti di lavoro, un passaggio necessario per affrontare il malessere della categoria a partire dalla riorganizzazione del sistema.
 
"Il disagio dei medici, che è disagio di un intero sistema sanitario, va però affrontato anche a partire da una nuova visione strategica che abbandoni il fallimentare approccio aziendalista degli ultimi anni. L’ottica economicistica con cui è stata gestita la Sanità negli ultimi anni ha infatti perso per strada i bisogni di salute del paziente. Il medico non può essere valutato per obiettivi ragionieristici, in base a quanto spende, ma per obiettivi sanitari, in base alla risposta che riesce a dare al bisogno di salute dei cittadini. Questo non vuol dire tornare alle spese a pié di lista: la legge costituzionale del 2012 prevede già il pareggio di bilancio per le pubbliche amministrazioni e garantisce quindi un tetto di spesa per la Sanità. Tuttavia, le scelte sulle priorità devono essere guidate dai bisogni di salute dei cittadini e non da meri parametri economicistici. Solo così si può individuare una “terza via” che guidi il nostro sistema sanitario al tempo stesso verso la sostenibilità e la tutela del diritto alla salute dei pazienti", conclude l'Omceo Bari.

11 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...

Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”
Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”

Un presidio a Roma per dire "basta" all'emendamento che, secondo i sindacati, trasforma i lavoratori della sanità privata accreditata in cittadini di serie B. I segretari generali di Fp Cgil,...

TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori
TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori

Dal 1° luglio le nuove regole sulla previdenza complementare accelerano in modo significativo i tempi di decisione sul destino del TFR, riducendo le finestre entro cui i lavoratori possono scegliere...

Personale sanitario. FVM: “Gettonisti da misura emergenziale a modalità ordinaria. Servono investimenti strutturali nel Ssn”
Personale sanitario. FVM: “Gettonisti da misura emergenziale a modalità ordinaria. Servono investimenti strutturali nel Ssn”

Oltre un miliardo di euro speso nel biennio 2024-2025 e un ricorso ai medici a gettone che nel 2025 è addirittura aumentato rispetto all’anno precedente. Per FVM questi dati, evidenziati...