Se anche la beneficienza discrimina la parafarmacia

Se anche la beneficienza discrimina la parafarmacia

Se anche la beneficienza discrimina la parafarmacia
"Dopo l'ennesimo episodio di discriminazione nei confronti della parafarmacia, questa volta da parte del Banco farmaceutico, ci domandiamo solo, a questo punto, se la discriminante sia ancora una volta l’aver cambiato il luogo di lavoro, pur rimanendo gli stessi professionisti, Farmacisti. Confidiamo in riscontri che diano spiegazioni a questa palese discriminazione della professione", così la vice presidente Unaftsip in una lettera al nostro giornale

Gentile Direttore,
leggiamo ancora una certa cultura retrograda rispetto alla figura professionale del farmacista, cultura legata a dettami di norme arcaiche mai attualizzate alle esigenze della società moderna e alle necessità di servizio del cittadino dei giorni nostri.
 
Il professionista, il farmacista, formato con sacrificio e dedizione, vive ancora una spaccatura generata dal luogo di lavoro, dai muri all’interno dei quali opera, una differenza che non trova senso in nessun pensiero, e per la quale nessuno è stato in grado di  motivarne l’esistenza.
 
Registriamo quindi ancora differenze di trattamento per quanto insiste sulle forniture dei grossisti, sulle loro condizioni disegnate in un modo per le Parafarmacie e in un altro per le Farmacie. Viviamo l’emergenza sindacale legata alla politica dei prezzi delle società di capitali, con la salute pubblica “svenduta al 3×2” nel cestone delle offerte e prezzi  al ribasso selvaggio che un imprenditore non potrebbe mai applicare senza fallire.
 
Combattiamo contro un muro invisibile chiamato Ereditarietà, Ereditarietà che in barba ad ogni norma concessoria impedisce al farmacista di poter investire sulle sue competenze.
 
Ci vediamo infine esclusi persino dalle iniziative benefiche, per le quali il nostro operato non sarebbe altro che valore aggiunto, e non nocumento come ci è stato detto. Il rifiuto lapidario del presidente del banco farmaceutico a partecipare all’iniziativa in quanto a suo dire la partecipazione delle associazioni di titolari di Parafarmacia (cit.) ““… non sarebbe adeguato e rispettoso della storia e del partenariato che dà vita alla GRF e che tanto aiuto offre alle persone che vivono in povertà attraverso 1.844 enti caritativi e assistenziali” non ci fa minimamente trasalire, pur lasciandoci sorpresi. Sorpresi perché sembra si ignori che questi titolari hanno in passato operato nelle farmacie, come collaboratori e dipendenti, e hanno fatto parte di quel partenariato.
 
Ci domandiamo solo, a questo punto, se la discriminante sia ancora una volta l’aver cambiato il luogo di lavoro, pur rimanendo gli stessi professionisti, Farmacisti. Confidiamo in riscontri che diano spiegazioni a questa palese discriminazione della professione.
 
Crediamo nel nostro operato, crediamo in un futuro che veda gli esercizi di vicinato realmente a supporto del cittadino, chiediamo ancora una volta a voce alta al Ministro della Salute di farsi carico di questa emergenza, che come tale va trattata, in tempi brevi e con atti concreti.
 
D.ssa Loredana Virdis
Vicepresidente UNAFTISP

Loredana Virdis

31 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...