Senato approva tassazione borse di studio. Anaao: “Ancora cassa con i soliti noti”

Senato approva tassazione borse di studio. Anaao: “Ancora cassa con i soliti noti”

Senato approva tassazione borse di studio. Anaao: “Ancora cassa con i soliti noti”
Un emendamento al decreto Fiscale approvato il 4 aprile scorso al Senato stabilisce una tassazione sulle borse di studio superiori a 11.500 euro. Troise (Anaao): “Per i giovani medici in formazione specialistica anche il danno di ulteriori oneri economici”.

“Una crisi economica che sembra non vedere fine spinge il Governo in una parossistica coazione a ripetere a cercare di fare cassa ancora con i soliti noti. Dopo i medici, i veterinari ed i dirigenti sanitari dipendenti del Ssn ora è il turno dei giovani medici in formazione specialistica”. Così Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao Assomed, commenta l’emendamento approvato il 4 aprile scorso dal Senato che sottopone a tassazione le borse di studio di importo superiore a 11.500 euro anni perché costituiscono reddito.

“La norma  – spiega Troise – appare fortemente penalizzante per i medici in formazione specialistica dimenticando che una parte importante del loro trattamento economico è destinata ad adempiere ad oneri di carattere professionale e universitario (iscrizione all'Ordine dei Medici Chirurghi, quota A Enpam, tasse scolastiche) e formativo (acquisto di libri e altro materiale didattico, iscrizione a corsi e congressi, stage all’estero)”. Secondo il segretario nazionale dell’Anaao occorre inoltre tenere presenti “le particolari caratteristiche del contratto di cui questi godono, deputato essenzialmente ad una lunga attività di preparazione ad un compito particolarmente gravoso e delicato quale quello di tutelare la salute dei cittadini”.
 
L’Anaao Assomed esprime la propria solidarietà ai giovani colleghi e, annoverando molti di loro tra i propri iscritti, si fa interprete delle loro “legittime aspettative” proponendo all’attenzione dei deputati della Commissione Finanze della Camera, dove il ddl C5109 è attualmente all’esame, un emendamento abrogativo della tassazione prevista, “per evitare di aggiungere alla beffa di una formazione non di rado di discutibile qualità professionalizzante, il danno di ulteriori oneri economici”.
 
 

11 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...