Siti web degli Ordini degli infermieri accessibili alle persone con disabilità

Siti web degli Ordini degli infermieri accessibili alle persone con disabilità

Siti web degli Ordini degli infermieri accessibili alle persone con disabilità
Gli ordini di Bologna-Pavia-Ancona-Rimini-Alessandria-Frosinone- Pordenone-Carbonia Iglesias-Sassari-Ragusa-Foggia-Pescara-Napoli-Oristano hanno presentato questa mattina allo staff del Presidente della Repubblica il progetto che a breve renderà i loro portali web a essere pienamente conformi con la Legge Stanca

I siti internet degli Ordini delle professioni infermieristiche di Carbonia Iglesias, Bologna, Frosinone, Pavia, Pordenone, Pescara, Ragusa, Foggia, Ancona, Rimini, Alessandria, Napoli, Sassari e Oristano hanno pienamente recepito la Legge Stanca del 9 gennaio 2004, n. 4 (G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004) recante «Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici».

Nei portali sta infatti per essere inserita una apposita area dedicata ai disabili sensoriali e loro care giver che avessero necessità e/o interesse di approfondire sulla professione infermieristica. In particolare si tratta di una sezione video nella LIS e contenente documenti accessibili agli ipoacusici e ai sordi e una sezione audio-video contenente documenti accessibili agli ipovedenti – non vedenti. 

Lo ha annunciato la conferenza interprovinciale degli ordini di Bologna-Pavia-Ancona-Rimini-Alessandria-Frosinone- Pordenone-Carbonia Iglesias-Sassari-Ragusa-Foggia-Pescara-Napoli-Oristano che questa mattina hanno presentato l’iniziativa allo staff del Presidente della Repubblica (che è stato impossibilitato a presenziare a causa delle consultazioni per la formazione del nuovo Governo).

Gli ordini hanno inoltre stampato un libro in Braille contenente una ricca documentazione infermieristica e sanitaria: Profilo Professionale DM 739/94, Profilo Professionale Infermiera Pediatrica DM 70/97, Codice Deontologico, Patto Cittadino Infermiere, Carta Europea dei Diritti dell’Ammalato, Codice di Comportamento dei Pubblici Dipendenti, Giuramento dell’Infermiere, Legge 42/99, Legge 24/2017, Legge 219/2017, Legge 3/2018. Altre se ne aggiungeranno nel medio termine.
 
“Nella vita professionale e nella rappresentanza istituzionale della FNOPI e degli Opi provinciali ci sono momenti che suggellano un percorso, un impegno, un modo di vedere l’agire per nome e per conto di infermieri e assistiti”, spiegano gli ordini. “Poter esporre al Capo dello Stato questo progetto è uno di quei momenti perché non ci stiamo accingendo a pubblicizzare un video da parte di una infermiera sorda o da un infermiere interprete o un libro in braille fine a se stesso o un audio realizzato da studenti infermieri, ma a condividere con la massima autorità istituzionale e quindi con i cittadini una lettura del mondo che circonda l’ambito nel quale gli infermieri dei nostri territori operano quotidianamente partendo dai bisogni dei più fragili, dei disabili, degli inabili, degli inascoltati, dei non percepiti”. 

“Ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci per intercettare una necessità delle comunità dei ciechi e dei sordi: essere posti nelle medesime condizioni di chi vede e sente, nel nostro caso per mano degli infermieri ai quali si affidano nel contesto della responsabilità del governo dell’assistenza ospedaliera e territoriale, intimamente convinti che questo gesto di riguardo nei confronti dei nostri interlocutori abbia un valore aggiunto ed un peso specifico che l’infermieristica meritava di vedere inclusi e riconosciuti e annoverare tra le qualità che la contraddistinguono tra le professioni d’aiuto e sanitarie”, continuano gli infermieri. 

“Quando si valuta una barriera da rimuovere per la fruizione di risposte assistenziali all’altezza delle aspettative e dei diritti dei cittadini, la professione infermieristica è e sarà sempre la prima a cercare soluzioni anche nelle difficoltà delle disabilità sensoriali e quindi nella sfera della comunicazione: questo era il nostro obiettivo e questo abbiamo portato a compimento testimoniando come si possano declinare a livello territoriale sollecitazioni e indicazioni da parte della nostra Federazione Nazionale a recepire leggi delle Stato, alla buona amministrazione e alla competente rappresentanza degli Ordini Professioni Infermieristiche provinciali che presiediamo unitamente ai Consigli Direttivi”.

Le diverse componenti del progetto sono state realizzate in diverse parti del Paese: il testo in Braille nasce, si sviluppa, si concretizza e si stampa in Sardegna (Sassari) con particolare riguardo e attenzione alla relazione d’aiuto; I video in LIS sono realizzati da una infermiera sorda di Pavia, Lisanna Grosso, e da un infermiere di Napoli, Zena Vanacore, nato da genitori sordi ed esperto della comunicazione in LIS;Gli audio sono realizzati dagli studenti delle III classi del CDL Infermieristica di Frosinone e Udine e Napoli e Sassari e Cagliari e da professionisti infermieri.

14 Maggio 2018

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