Smi vs Sisac. Tribunale dà torto al Sindacato: “Ricorso contro sospensiva è inammissibile”

Smi vs Sisac. Tribunale dà torto al Sindacato: “Ricorso contro sospensiva è inammissibile”

Smi vs Sisac. Tribunale dà torto al Sindacato: “Ricorso contro sospensiva è inammissibile”
Lo ha stabilito il Tribunale del Lavoro condannando il sindacato anche a pagare le spese processuali della Sisac. Oggetto del contendere era la richiesta di danni formulata dal Sindacato dopo che la Sisac aveva sospeso (poi riammesso con riserva) la rappresentatività del Sindacato a causa della confusione creatasi in seguito alla battaglia interna sulla titolarità dello Smi. La delibera sospensiva era stata poi definitivamente ritirata.

“Il ricorso è inammissibile”. Scrive così il Tribunale di Roma nella sentenza contro il ricorso presentato dal Sindacato Smi (della fazione Onotri) contro la delibera della Sisac che aveva sospeso la rappresentatività (delibera poi ritirata) del Sindacato a causa della confusione creatasi in seguito alla battaglia interna sulla titolarità dello Smi.
 
Lo Smi accusava la Sisac di condotta antisindacale del datore di lavoro e aveva chiesto un risarcimento per danni d’immagine di 10 mln di euro. Ma per il Tribunale la Sisac “non riveste la posizione di datore di lavoro ed il ricorso risulta inammissibile già sotto questo profilo” e inoltre la norma richiamata (ex art. 28 l. n. 300/70) “non riguarda le organizzazioni sindacali rappresentative della medicina convenzionata”.
 
Il Tribunale ha ricordato anche come la Sisac, aveva sospeso temporaneamente la sospensiva consentendo ai rappresentanti delle due fazioni Smi di partecipare al tavolo di trattativa per il rinnovo della convenzione. Tutti elementi che per il Tribunale escludono “alcun comportamento della Sisac lesivo delle prerogative sindacali”.

Il Tribunale nel definire il ricorso Smi "inammissibile" ha poi condannato il Sindacato "al pagamento delle spese processuali della Sisac liquidate in 2.041 euro".
 
L.F.

L.F.

13 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...