Specializzandi ’83-’91. Cassazione: “Prescrizione quinquennale solo a partire dal 2012”

Specializzandi ’83-’91. Cassazione: “Prescrizione quinquennale solo a partire dal 2012”

Specializzandi ’83-’91. Cassazione: “Prescrizione quinquennale solo a partire dal 2012”
Non può essere retroattiva la prescrizione quinquennale introdotta con la legge di Stabilità, in vigore dal 1° gennaio 2012, per i risarcimenti dei medici delle scuole di specializzazione dal 1983 e il 1991. Lo ha stabilito la Suprema Corte confermando la prescrizione a 10 anni, a partire dal 1999.

La sentenza della Cassazione del 19 gennaio 2012 stabilisce che la riduzione della prescrizione a 5 anni, contenuta nella Legge di Stabilità, ha efficacia dal 1 gennaio 2012 e pertanto non è retroattiva. Sono così salvi i diritti al risarcimento di migliaia di medici che nel corso degli anni hanno presentato i ricorsi. Vale infatti la prescrizione di dieci anni a partire dalla data del 27 ottobre 1999, così come stabilito dalla stessa Cassazione in precedenti pronunciamenti sulla mancata attuazione della direttiva comunitaria che sanciva il diritto ad una adeguata remunerazione collegata alla frequenza delle scuole di specializzazione delle facoltà di medicina e chirurgia negli anni dal 1983 al 1991.

“Viene vanificato il tentativo di compromettere il diritto al giusto risarcimento dei medici”, afferma Nicola Preiti, coordinatore nazionale Fp Cgil Medici della medicina convenzionata. “Avevamo immediatamente denunciato il trucco e promosso emendamenti soppressivi della norma. Questo subdolo sotterfugio, tipico di una vecchia politica arrogante, non poteva funzionare. I fatti danno ragione alla Fp Cgil Medici.”

“Adesso – dichiara Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici – si ponga fine a un contenzioso pluridecennale riconoscendo i diritti sanciti dall’Europa ai medici pubblici già duramente colpiti dalle manovre”.
 

21 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...