Specializzazioni mediche. Palermo (Anaao): “Aumento contratti è una buona notizia per il futuro del Ssn” 

Specializzazioni mediche. Palermo (Anaao): “Aumento contratti è una buona notizia per il futuro del Ssn” 

Specializzazioni mediche. Palermo (Anaao): “Aumento contratti è una buona notizia per il futuro del Ssn” 
Il segretario nazionale del sindacato commenta l’annuncio del ministro Grillo in merito all’aumento di 1.800 posti per il 2018/2019, per un totale di 8.000 dei contratti di formazione specialistica post laurea, a cui si aggiungono quelli in medicina generale. Per Palermo è “un segno tangibile dell’impegno profuso dal dicastero per risolvere il problema della futura carenza di specialisti”, ma “rimane aperto il problema dell’imbuto formativo”.

“L’annuncio dell’aumento fino ad 8.000 dei contratti di formazione specialistica post laurea, fatto attraverso un tweet dalla Ministro Giulia Grillo, rappresenta una buona notizia per il futuro del SSN ed un segno tangibile dell’impegno profuso dal dicastero per risolvere il problema della futura carenza di specialisti. Considerando anche l’aumento delle borse per il corso di formazione dei Medici di Medicina Generale, per la prima volta avremo un’offerta formativa, circa 10.000 posti tra i due percorsi, superiore al numero dei laureati per l’anno accademico 2018/2019, stimato in circa 9.000”. Ad affermarlo, in una nota, Carlo Palermo, Segretario Nazionale Anaao Assomed.
 
“Rimane aperto il problema dell’imbuto formativo – ricorda Palermo – il limbo in cui vivono sospesi tra rabbia, precarizzazione e voglia di emigrare, i medici che negli anni passati non hanno superato la selezione per entrare in uno dei due percorsi. Sono attualmente circa 8.000 e rischiano di aumentare in modo considerevole nei prossimi anni per il raggiungimento della laurea da parte degli studenti iscritti dai Tar alla Scuola di  Medicina e Chirurgia negli anni accademici 2013/14 e 2014/15”.

“Esistono due vie – ribadisce il Segretario dell’Anaao – per affrontare con razionalità il problema avendo cura anche dell’impegno economico. La prima è il recupero dei contratti non assegnati a vario titolo dal MIUR, seguendo la recente sentenza del Tar Lazio. La seconda è permettere l’assunzione, anche a tempo determinato, degli specializzandi dell’ultimo anno, in caso di carenza di specialisti nei concorsi banditi dalle Aziende sanitarie, passandoli ad un contratto di dirigente in formazione e recuperando i contratti di formazione così svincolati. Sono circa 6.000 per l’anno accademico 2018/2019 e da settembre si aggiungono altri 6.000 per l’anno accademico 2019/20.  

Insieme ai neo specialisti formati negli ultimi tre anni, rappresentano una platea importante su cui  si può fondare il rinnovamento del nostro SSN senza inseguire le soluzioni tanto fantasiose quanto sterili propugnate in queste settimane dalle Regioni che non riescono a celare l’intento di costruire una sanità low cost”.

14 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse.  Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”
Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: “Cifre diffuse non corrispondono alla bozza”

Prosegue il negoziato all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027. L'incontro di oggi ha registrato alcuni avanzamenti sul testo, ma le principali organizzazioni sindacali continuano...

Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”
Esclusività dei medici. Aaroi-Emac: “No a modifiche unilaterali. Rischiamo medici gettonisti nel pubblico”

L'Aaroi-Emac esprime contrarietà all'emendamento 3.24 al disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, che propone di superare le incompatibilità previste dall'articolo 4, comma 7, della legge n. 412...

PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”
PSA. Filippini (Min. Salute): “Situazione in Toscana richiede attenzione. Rete IZS protagonista nel contrasto”

"L'aggravarsi della situazione della Peste Suina Africana in Toscana dimostra che l'attenzione su questa malattia deve rimanere alta. Al tempo stesso, è importante ribadire che la PSA non è una...

Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”
Farmacie pubbliche. Pieri (Assofarm): “È tempo del neomunicipalismo. Siamo pronti a guidare il cambiamento”

“In un’epoca in cui il welfare tradizionale appare drammaticamente frammentato, ridotto a una costellazione di bonus, interventi d’emergenza e logiche di welfare aziendale che faticano a ricomporre l’ordito della coesione...