Ssn. Anaao: “Bene il ministro Schillaci su diagnosi problemi, ma ora servono terapie appropriate”

Ssn. Anaao: “Bene il ministro Schillaci su diagnosi problemi, ma ora servono terapie appropriate”

Ssn. Anaao: “Bene il ministro Schillaci su diagnosi problemi, ma ora servono terapie appropriate”
Anaao Assomed dopo l'incontro tra ministero della Salute e Regioni chiede che, finalmente, alle buone intenzioni seguano azioni concrete sugli investimenti nel Ssn, sul ripiano dei debiti Covid, sull’urgenza di un Patto della Salute su basi nuove. Di Silverio: “La costituzione di un tavolo tecnico che comprenda le Regioni e il Mef è urgente e necessaria ma altrettanto lo è il confronto con le parti sociali rappresentative della dirigenza del Ssn".

“Le parole del Ministro della salute Orazio Schillaci al termine dell’incontro con i Presidenti delle Regioni appaiono largamente condivisibili, perché denotano conoscenza delle criticità che affliggono il nostro Ssn insieme alla consapevolezza dei rischi cui sta andando incontro. Ma siamo ancora nel campo delle parole, a una diagnosi cui non seguono terapie appropriate”. È il commento del Segretario Nazionale Anaao Assomed, Pierino Di Silverio.

“Siamo ancora a parlare genericamente di carenza di medici, senza entrare nel merito di problematiche relative non solo a numeri, ma alla attrattività di un lavoro nel pubblico che ha perso molti degli antichi vantaggi. Perciò non basteranno i circa 2000 posti in più per l’accesso alla Facoltà di Medicina, che tra l’altro rischiano di essere un boomerang allorquando saranno pronti per entrare nel sistema, ma occorrono interventi sulle retribuzioni e sulla normativa, sulla struttura dei contratti di lavoro e sulla loro tempistica, sulla governance delle aziende sanitarie e sul ruolo dei professionisti al suo interno”.

Anaao Assomed chiede che, finalmente, alle buone intenzioni seguano azioni concrete sugli investimenti nel Ssn, sul ripiano dei debiti Covid, sull’urgenza di un Patto della Salute su basi nuove.

“La costituzione di un tavolo tecnico che comprenda le Regioni e il Mef è urgente e necessaria ma altrettanto lo è il confronto con le parti sociali rappresentative della dirigenza del Ssn, cui è affidata l’erogazione delle cure nel nostro Paese”.

“Siamo convinti – conclude Di Silverio – che le sensibilità politiche, nella difficile congiuntura che viviamo, debbano incontrare le sensibilità sociali. Perché solo con un lavoro condiviso, al di fuori di visioni ideologiche, potremo salvare il Ssn e i suoi principi fondanti quali universalismo, equità e gratuità”.

22 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...