Sumai a Regione Lazio: “Subito un confronto per la riapertura degli ambulatori”

Sumai a Regione Lazio: “Subito un confronto per la riapertura degli ambulatori”

Sumai a Regione Lazio: “Subito un confronto per la riapertura degli ambulatori”
Il segretario Magi: “Necessario erogare in modo uniforme e al più presto le prestazioni specialistiche. Utilizzare da subito i 600 mila euro vincolati e già erogati dal governo per la Regione Lazio”.

“Riaprire il confronto, interrotto per l’emergenza Covid, nel rispetto del nuovo ACN della specialistica ambulatoriale convenzionata interna del 31 marzo 2020, per affrontare il problema delle visite specialistiche nel territorio, consentendo così ai pazienti di poter essere visitati in tempi brevi utilizzando da subito i 600 mila euro erogati dal governo alla regione per aumentare le ore degli specialisti ambulatoriali. Solo così si può creare nelle Asl del Lazio un percorso uniforme che preveda la rimodulazione delle attività sanitarie territoriali, in particolar modo delle visite specialistiche, recuperando anche quelle sospese durante l’emergenza covid-19 senza allungare ulteriormente le liste di attesa già esistenti”. Questo il senso della lettera scritta da Antonio Magi, segretario generale del SUMAI Assoprof, e indirizzata al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e all’Assessore Sanità e integrazione Socio-Sanitaria, Alessio D’Amato.

“Attualmente – aggiunge Magi –nel Lazio la situazione è piuttosto disomogenea. Vi sono ASL che hanno riaperto le attività il 25 maggio, chi parzialmente e chi completamente, e altre ancora che ad oggi che sono in via di organizzazione. Ci sono poi Aziende sanitarie che applicano gli stessi tempi di agenda pre-emergenza sanitaria, senza considerare che la norme di sanificazione ed areazione inevitabilmente ne allungano i tempi per la sicurezza dei pazienti ed il personale sanitario”.
 
“Per il SUMAI è prioritario evitare che si creino diseguaglianze tra i cittadini della Regione e così  il sindacato – conclude Magi – chiede che in tempi brevi si attivi l’apertura di un tavolo di lavoro al fine di stilare un protocollo condiviso che porti rapidamente ad una omogenea erogazione in tutte le ASL delle prestazioni sanitarie utilizzando e nel rispetto delle norme contrattuali e di quelle straordinarie”.

16 Giugno 2020

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