Tecnico di Neurofisiopatologia al 30° anniversario del Profilo professionale

Tecnico di Neurofisiopatologia al 30° anniversario del Profilo professionale

Tecnico di Neurofisiopatologia al 30° anniversario del Profilo professionale
La figura del Tecnico di Neurofisiopatologia viene individuata per la prima volta dal punto vista normativo nel 1969, quando vengono istituiti negli Ospedali i Servizi di Neurofisiopatologia che prevedevano in ruolo la figura del Tecnico di Fisiopatologia. Ricorrono domani i 30 anni dal Decreto del Ministero della Sanità n. 183, firmato il 15 marzo 1995, che istituì il Profilo professionale del Tecnico di Neurofisiopatologia.

Ricorre domani 4 giugno il 30° anniversario dell’entrata in vigore del Decreto del Ministero della Sanità n. 183, firmato il 15 marzo 1995, che istituì il Profilo professionale del Tecnico di Neurofisiopatologia. La figura del Tecnico di Neurofisiopatologia viene individuata per la prima volta dal punto vista normativo nel 1969, quando vengono istituiti negli Ospedali i Servizi di Neurofisiopatologia che prevedevano in ruolo la figura del Tecnico di Fisiopatologia.

Negli anni successivi, dal 1973, al fine di formare Tecnici di Neurofisiopatologia sono stati attivati vari percorsi formativi post-scuola secondaria superiore (9 permanenti da parte delle Università e 6 temporanei, da parte delle Regioni). Quasi tutte le Scuole sono state poi trasformate nel 1996 in Diploma Universitario e nel 2001 in Laurea triennale, istituiti in 22 Università ed ora attivi in 15 in tutto il territorio nazionale.

In parallelo, con numerosi interventi normativi è stata prima definita la competenza del Tecnico di Neurofisiopatologia nella registrazione EEG per la diagnosi di morte cerebrale nel 1994 e quindi completato il riconoscimento giuridico della professione, con la definizione del relativo Profilo Professionale nel 1995.

Ha fatto seguito il Codice Deontologico approvato nel 2000 dalla Associazione Italiana Tecnici di Neurofisiopatologia (AITN). Nel 2003 e nel 2008 il Ministero della Salute ha definitivamente chiarito l’esclusività del Tecnico di Neurofisiopatologia, previo apposito accordo nel 2004 (patto di Rignano Garganico) fra la Federazione Infermieri IPASVI e i Tecnici AITN per la loro applicazione in esclusiva delle varie metodiche diagnostiche in Neurofisiologia: Elettroencefalografia, Elettroneuromiografia, Poligrafia, Potenziali Evocati e Ultrasuoni. Nel 2018 è stata approvata la Legge istitutiva dell’Albo professionale obbligatorio anche per i Tecnici di Neurofisiopatologia all’interno del relativo Ordine delle 19 Professioni sanitarie TSRM e PSTRP.

Di seguito, in allegato, si riporta la cronistoria dettagliata delle varie tappe percorse negli ultimi 55 anni, che verrà ricordata sabato 7 a Milano, nell’ evento promosso congiuntamente dall’Associazione Italiana Tecnici Neurofisiopatologia AITN e dall’ Ordine delle Professioni sanitarie TSRM e PSTRP.

Angelo Mastrillo
Docente in Organizzazione della Professioni Sanitarie, Università di Bologna

Angelo Mastrillo

03 Giugno 2025

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