Telemedicina per i pazienti cronici, stomizzati, incontinenti o ricanalizzati. Parte progetto “SOS”

Telemedicina per i pazienti cronici, stomizzati, incontinenti o ricanalizzati. Parte progetto “SOS”

Telemedicina per i pazienti cronici, stomizzati, incontinenti o ricanalizzati. Parte progetto “SOS”
Promosso da Fais Onlus il progetto consentirà ad un gruppo pilota di infermieri stomaterapisti e volontari di fornire assistenza, informazioni, buone pratiche, monitoraggio delle terapie ai pazienti secondo il paradigma della telemedicina, o connected care. 

Firmati ieri a Roma i primi tre protocolli d’intesa per lo svolgimento delle attività relative al progetto “SOS – Smart Ostomy Support” a cura dell’associazione Fais Onlus, per l’assistenza a distanza dei pazienti cronici portatori di stomia ed ex stomizzati in fase riabilitativa.
 
Presente il viceministro Pierpaolo Sileri, i rappresentanti di Fondazione Poliambulanza di Brescia, ULSS6 Euganea e Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli “Fondazione Pascale” hanno sottoscritto il documento che di fatto dà il via alla fase di sperimentazione del progetto. A breve si aggiungeranno l’Ospedale Bambino Gesù e l’Asl Roma 6.


Il progetto, premiato durante l’ultima edizione di Forum PA Sanità, come miglior progetto di connected care, rappresenta uno strumento innovativo per promuovere la salute ed il benessere dei pazienti cronici, stomizzati, incontinenti o ricanalizzati effettuato principalmente da personale sanitario specializzato e volontari che operano in modalità di smart working. In questo modo i pazienti potranno ricevere informazioni e cure anche da casa, implementando quindi un modello di assistenza di tipo “connected”.


 

Ciò consentirà ad un gruppo pilota di infermieri stomaterapisti e volontari FAIS di fornire assistenza, informazioni, buone pratiche, monitoraggio delle terapie ai pazienti stomizzati secondo il paradigma della telemedicina, o connected care.

 

L’obiettivo è di fornire un modo nuovo di intervenire in percorsi di assistenza alla persona che mai erano stati sperimentati.

 

La gestione della stomia, di fatto, si presta perfettamente alla modalità di erogazione del servizio perché si tratta, nella maggior parte dei casi, di una condizione che può essere gestita anche (ma non esclusivamente) da remoto. L’approccio integrato tra visite in presenza ed a distanza permetterà anche di snellire i tempi di attesa negli ambulatori e di rendere più immediati gli effetti di una consulenza fornita dal professionista. Uno degli aspetti più interessanti, inoltre, è la sua replicabilità in altri ambiti di assistenza.

 

“Il ruolo dell’ambulatorio e dell’infermiere è centrale all’interno del progetto, nel quale vediamo anche un’opportunità di crescita professionale e umana, soprattutto nel rapporto con il paziente – sottolinea Tonino Aceti, portavoce della FNOPI, secondo il quale “Fais è riuscita a sintonizzarsi con i bisogni delle persone, ma anche con il sistema sanitario in generale, e con le peculiarietà dei professionisti che lo animano, e questo è un risultato assolutamente non scontato”.



A Smart Ostomy Support collaborano I-TEL, ENEA, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Prioritalia, Variazioni srl, Gamification Lab Sapienza, ASI Lazio OdV, mentre sempre nuovi soggettihanno mostrato interesse a partecipare.


 

22 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”
Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”

Prosegue il confronto all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dell'Area Sanità 2025-2027, che interessa circa 132 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Al termine dell'ultimo incontro, la Fp...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”

Si complica il percorso verso il rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria 2025-2027. Al termine dell'incontro con l'Aran, il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, ha spiegato...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...