Vaccinazioni in farmacia. Snami: “Assurdo, come se i medici chiedessero di vendere i farmaci”

Vaccinazioni in farmacia. Snami: “Assurdo, come se i medici chiedessero di vendere i farmaci”

Vaccinazioni in farmacia. Snami: “Assurdo, come se i medici chiedessero di vendere i farmaci”
Il presidente nazionale, Angelo Testa: "Lo Snami è assolutamente contrario e si opporrà in ogni sede, istituzionale e sindacale, ad un’ipotesi in cui c’è di mezzo la dignità dei medici di medicina generale e la sicurezza dei pazienti. Cosa faranno i farmacisti se un paziente avrà una reazione da vaccino, chiameranno il Medico con urgenza?".

"A questo punto proponiamo che siano i Medici ad essere autorizzati alla vendita dei farmaci" dice provocatoriamente il presidente nazionale dello Snami, Angelo Testa, commentando l'apertura del Lazio che potrebbe permettere ai farmacisti di somministrare i vaccini antinfluenzali.
 
"Sia le organizzazioni di categoria sia una parte della politica nazionale insistono per voler aprire le porte ai 'farmacisti vaccinatori', espropriando i Medici di un’attività fondamentale, con scarsa garanzia dei pazienti, solo per avvantaggiare chi verrà certificato con un semplice corso da vaccinatore. Lo Snami – prosegue Testa – è assolutamente contrario e si opporrà in ogni sede, istituzionale e sindacale, ad un’ipotesi in cui c’è di mezzo la dignità dei medici di medicina generale e la sicurezza dei pazienti. Cosa faranno i farmacisti se un paziente avrà una reazione da vaccino, chiameranno il Medico con urgenza?".
 
"Abbiamo notizia – continua Domenico Salvago, vicepresidente nazionale Snami – come molte regioni stiano affrontando questa campagna vaccinale antiinfluenzale 2020-21 praticamente solo a parole, tra omissioni e colpevoli ritardi, con annunci altisonanti sulla stampa e spot in Tv, ma in maniera del tutto insufficiente nei fatti. Una 'disorganizzazione organizzata' tra carenza di fondi e l’indisponibilità dell’igiene pubblica a farsi carico di una parte delle vaccinazioni".
 
"Eppure – conclude Angelo Testa – il nostro impegno dovrà essere massimo, ma oggettivamente risulta difficile ragionare con quella parte pubblica che non vuole finanziare lo straordinario che dovremo lavorare, o come si possono firmare accordi in cui quando si affronta il discorso economico nello specifico, la controparte pretende di essere vaga sulle cifre e vorrebbe indicare che i fondi ….si impegnano a reperirli".

05 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...