Violenza sui sanitari. “Si approvi subito il Ddl”. Lettera aperta di Onotri (Smi) al ministro Speranza

Violenza sui sanitari. “Si approvi subito il Ddl”. Lettera aperta di Onotri (Smi) al ministro Speranza

Violenza sui sanitari. “Si approvi subito il Ddl”. Lettera aperta di Onotri (Smi) al ministro Speranza
"La repressione, le denunce e le pene maggiorate, le telecamere, sicuramente potrebbero servire per questo fenomeno, ma resta il dubbio che non siano del tutto risolutive per arginare il malcontento, l’insoddisfazione, la domanda di salute di chi arriva nei nostri ospedali e negli studi medici. Auspichiamo che Lei, signor Ministro, metta in cima alle sue priorità un’azione di sensibilizzazione verso il Parlamento affinché vari subito il Dd". Così il segretario generale Pina Onotri.

"Le soluzioni che prospettano alcune dirigenze di Aziende Sanitarie Locali quali: la repressione, le denunce e le pene maggiorate, le telecamere, sicuramente potrebbero servire per questo fenomeno, ma resta il dubbio che non siano del tutto risolutive per arginare il malcontento, l’insoddisfazione, la domanda di salute di chi arriva nei nostri ospedali e negli studi medici. In questo senso auspichiamo una pronta approvazione del Ddl per contrastare la violenza nei confronti dei medici e degli operatori sanitari, ancora fermo presso la Commissione Affari Sociali della Camera". Così il Segretario Generale del Sindacato Medici Italiani, Pina Onotri, in una lettera aperta indirizzata al ministro della Salute, Roberto Speranza.
 
"Il Sindacato Medici Italiani è sempre più convinto che bisogna impegnarsi nella società per ristabilire un nuovo patto di rispetto reciproco tra utenza/pazienti, personale medico – sanitario e istituzioni. Per questo occorre una rinnovata capacità di programmazione per la gestione della tempistica di accesso e presa in carico dei pazienti. Per realizzare queste condizioni il Sindacato Medici Italiani ritiene indispensabile un forte rilancio della medicina del territorio e la piena valorizzazione della medicina generale, nonché di quella ospedaliera, garantendo la capillarità dei servizi su tutto il territorio nazionale, implementando gli organici e assicurando stipendi ai medici italiani in media con quelli degli altri paesi europei", si legge nella lettera. 
 
"In questo senso auspichiamo una pronta approvazione del Ddl per contrastare la violenza nei confronti dei medici e degli operatori sanitari, ancora fermo presso la Commissione Affari Sociali della Camera; il suo varo definitivo potrebbe rappresentare un significativo passo avanti. Il Ddl istituisce l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie ed ha tra i compiti quello di proporre misure idonee alla cancellazione dei fattori di rischio negli ambienti medici e sanitari più esposti; inasprisce, inoltre, le pene per chi compie aggressioni a medici durante l'esercizio della professione. Misure di tutela che valutiamo positivamente", prosegue Onotri.
 
"Auspichiamo che Lei, signor Ministro, metta in cima alle sue priorità un’azione di sensibilizzazione verso il Parlamento affinché vari subito il Ddl contro la violenza sui medici. Questo potrebbe delineare l’apertura di una nuova stagione di rapporti tra i medici, i sanitari e la società. Lo Stato deve difendere, una volta e per tutte, questi professionisti perché rappresentano un bene comune, per la tutela della salute di persone in cerca di aiuto e di cure", conclude il segretario generale Smi.

07 Gennaio 2020

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