Workshop Sifo Lombardia: Farmacista di ricerca, figura competitiva di alta specializzazione

Workshop Sifo Lombardia: Farmacista di ricerca, figura competitiva di alta specializzazione

Workshop Sifo Lombardia: Farmacista di ricerca, figura competitiva di alta specializzazione
“Riteniamo che il farmacista ospedaliero, che da sempre lavora in team multidisciplinari nella conduzione della sperimentazione clinica secondo Good Clinical Practice (GCP), non sia solo colui che gestisce il campione sperimentale, ma che abbia anche un ruolo di ricercatore, cioè di attore nella predisposizione e supporto alla stesura di trial clinici”.

"La sezione Regione Lombardia della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie (SIFO) ha organizzato nei giorni scorsi presso l'Asst Niguarda un corso residenziale sul tema 'Aggiornamenti di statistica e ricerca clinica', workshop promosso da Marco Gambera (segretario Regionale SIFO-Lombardia) e Anna Esposito (dirigente farmacista, Asst Niguarda) con il prezioso supporto della Direzione del Niguarda e la partecipazione di Bruno Mario Cesana (presidente del Comitato Etico Milano Area 3)". È quanto si legge in una nota della Sito Lombardia.
 
"Si è trattato di un evento particolarmente affollato e seguito dai professionisti di settore – spiega la nota – che ha dato voce a esperienze e approfondimenti sui temi che riguardano da vicino la figura del farmacista di ricerca". Ma quali erano i motivi e gli obiettivi dell'evento milanese?
 
“Il Corso organizzato dalla Società Italiana di Farmacia Ospedaliera, ospite dell'Asst Niguarda”, risponde Marco Gambera, “è stato da noi promosso con l'obiettivo di creare un momento di confronto sulle nuove sfide europee di competitività e attrattività in tema di ricerca clinica, rispondendo allo stesso tempo al desiderio di presentare quanto realizzato negli ultimi anni dal nostro Gruppo regionale SIFO. Sappiamo che il farmacista ospedaliero è da sempre un professionista chiave nell'ambito della ricerca clinica sia come componente ex officio dei Comitati Etici sia come responsabile della gestione del campione sperimentale".
 
"Tuttavia – aggiunge Gambera – riteniamo che il ruolo del farmacista ospedaliero che da sempre lavora in team multidisciplinari per assicurare la conduzione della sperimentazione clinica secondo Good Clinical Practice (GCP), non debba essere solo pensato come colui che gestisce il campione sperimentale, ma come professionista sanitario che ha anche un ruolo di farmacista ricercatore, cioè di attore nella predisposizione e supporto alla stesura di trial clinici”.
 
"L'agenda della giornata – prosegue la Sifo -, a cui ha partecipato anche Andrea Marinozzi (coordinatore gruppo Sperimentazione clinica SIFO), ha visto gli interventi di alcuni esponenti dell’Area Giovani della società – Corrado Confalonieri e Sophia E. Campbell Davis – che hanno illustrato gli aspetti più significativi della loro formazione in ambito di farmacista ricercatore, mentre i rappresentanti di SIFO Lombardia in ambito di sperimentazione clinica hanno presentato – con gli interventi di Anna Esposito e Claudia Panico – i progetti conclusi e futuri del gruppo di lavoro".
 
“Esperienze che hanno ampiamente illustrato il ruolo del farmacista ricercatore nella stesura di studi osservazionali prospettici/retrospettivi su temi emergenti che quotidianamente vengono affrontati nelle singole realtà ospedaliere. Questo si traduce in una concreta applicazione ed elaborazione di processi di controllo di appropriatezza prescrittiva, analisi di dati epidemiologici, di farmaco-economia che analizzati in più centri permettono una lettura più ampia delle casistiche trattate e della possibilità di indirizzare a percorsi uniformi”, hanno affermato Esposito e Panico.
 
"Tra i presenti anche i rappresentanti di Società Scientifiche, CRO, Principal Investigator e sponsor, tra cui Giordano Beretta (AIOM), Nuccia Morici (Medico Cardiologia ASST NIGUARDA), Mirella Zinetti (IQVIA), Antonino Mazzone (FADOI), Sergio Scaccabarozzi (Roche), esperti che si sono confrontati con il pubblico in sala sui temi di attrattività, riforma dei comitati etici territoriali, competitività del Paese Italia come hub di ricerca. Su quest'ultimo argomento di grande respiro – aggiunge la nota -, si è avuto l'intervento di Donatella Gramaglia (Direttore Ufficio Sperimentazione Clinica AIFA) che ha rappresentato le nuove sfide a livello europeo e i progetti attuati dall'Agenzia regolatoria per essere pronti alla sfida di competitività europea".
 
"Quando si parla di ricerca si pensa immediatamente alla forza (o meno) dell'Italia di attrarre sperimentazione – prosegue la nota -". Il nostro Paese come è messo oggi da questo punto di vista? Quali i suoi punti di forza e di debolezza emersi durante l'evento di SIFO Lombardia?
 
La risposta di Marco Gambera su queste domande è ottimista: “Il nostro Paese come indicano anche i dati di AIFA sulla ricerca clinica è da sempre un HUB di ricerca che nel corso degli anni ha affrontato numerose sfide, ed in questo senso lo sviluppo delle tecnologie healthcare sarà uno dei temi futuri su cui dovrà concentrarsi il lavoro della ricerca. Sul fronte del Regolamento Europeo sulle sperimentazioni cliniche il nostro Paese si è attivato anche per essere competitivo alla sfida europea, basti pensare a due progetti pilota: il Voluntary Harmonization Procedure (VHP) che coinvolge comitati etici ed Aifa e il Fast Track (di Ministero della Salute ed AIFA, che istituisce una procedura veloce per le valutazioni delle sperimentazioni dei farmaci)".
 
"Questi sono sicuramente dei punti di forza – ha aggiunto Gambera -, anche se non possiamo chiudere gli occhi davanti ad alcune criticità che vanno responsabilmente affrontate, quali la revisione dei Comitati Etici territoriali, la semplificazione di alcuni percorsi e l'armonizzazione delle procedure. Sappiamo comunque che in molte Regioni, tra cui la Lombardia, stiamo lavorando in questo senso”. 
 
"Il workshop milanese – si legge infine nella nota – si è concluso con grande soddisfazione dei presenti: il successo dell’evento è riconducibile alla professionalità di tutti gli attori di ricerca clinica presenti che, tralasciando di addentrarsi in tecnicismi, ha presentato, approfondito e discusso tematiche di interesse concreto e professionale".   

26 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...