Asl di Rieti. Il Centro Cefalee riconosciuto tra i Centri Regionali di riferimento

Asl di Rieti. Il Centro Cefalee riconosciuto tra i Centri Regionali di riferimento

Asl di Rieti. Il Centro Cefalee riconosciuto tra i Centri Regionali di riferimento
Il Centro per la Diagnosi e Cura delle Cefalee è da oggi tra i dieci Centri del Lazio affiliato all’Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee. Propone diversi protocolli terapeutici per le varie forme di patologia, che includono non solo terapie farmacologiche di prima linea, ma anche la tossina botulinica e anticorpi monoclonali

Il Centro Cefalee della Asl di Rieti, riconosciuto tra i Centri Regionali di riferimento per la Diagnosi e Cura delle Cefalee, è da oggi tra i dieci Centri del Lazio affiliato all’Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee (Anircef).

Presso il Centro di Rieti afferiscono pazienti selezionati attraverso l’Ambulatorio di Neurologia generale o a seguito di accesso in Pronto Soccorso; il servizio offre ai suoi pazienti percorsi diagnostici erogabili ambulatorialmente o percorsi diagnostici specifici mediante pacchetto assistenziale complesso (PAC). Propone poi diversi protocolli terapeutici per le varie forme di patologia, che includono non solo terapie farmacologiche di prima linea, ma anche la tossina botulinica e gli anticorpi monoclonali. È inoltre possibile organizzare PAC farmacologici per effettuare terapie di disintossicazione.

Ai pazienti che iniziano la terapia con anticorpi monoclonali viene offerta la possibilità di somministrazione da parte del personale infermieristico dedicato o di educazione all’auto somministrazione. Grazie alla collaborazione con le psicologhe del reparto i pazienti vengono seguiti secondo percorsi individualizzati o con attività di gruppo.

Oltre ai canonici appuntamenti ambulatoriali ai pazienti vengono proposti appuntamenti intermedi in regime di telemedicina al fine di migliorare l’aderenza alla terapia e monitorare l’andamento della stessa.

Infine, i pazienti in corso di terapia con tossina botulinica o con anticorpi monoclonali sono inseriti all’interno di un percorso di Telenursing che prevede un contatto telefonico tra paziente e infermiere a cadenza programmata. Sono previsti inoltre periodici incontri in equipe per discutere dell’andamento clinico dei pazienti.

 

26 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Cura su misura dei pazienti, 34 centri italiani ottengono il “bollino” di qualità
Cura su misura dei pazienti, 34 centri italiani ottengono il “bollino” di qualità

Un “bollino” di qualità per aver riservato all’interno della propria pratica clinica attenzione e risorse alla relazione di cura, attribuito a 34 centri sulla base della valutazione di più di...

Anderson-Fabry. Andrea Frustaci (Spallanzani) vince l’“Anderson-Fabry Award 2026
Anderson-Fabry. Andrea Frustaci (Spallanzani) vince l’“Anderson-Fabry Award 2026

Il dr. Andrea Frustaci, responsabile del laboratorio di infettivologia cardiologica dello Spallanzani, è stato premiato durante l’“Anderson-Fabry Award 2026” per le scoperte su questa patologia e il contributo alla scienza...

Mangiare bene per curarsi meno: al Ministero Salute convegno Omceo Roma sulla prevenzione
Mangiare bene per curarsi meno: al Ministero Salute convegno Omceo Roma sulla prevenzione

Prevenire per non curare — o almeno per curare meno e meglio. È questo il filo conduttore del convegno "Alimentazione e Salute: la Prevenzione come Pilastro di Longevità e Benessere",...

Fondazione S. Lucia. Rocca: “Al via ultima fase per acquisizione, conclusione attesa per giugno”
Fondazione S. Lucia. Rocca: “Al via ultima fase per acquisizione, conclusione attesa per giugno”

“Buone notizie per il Santa Lucia. L’offerta della Fondazione Life — composta da Regione, INAIL ed Enea Tech Biomedical — è stata l’unica presentata ai commissari del Governo per l’acquisizione...