Asl di Rieti. Il Centro Cefalee riconosciuto tra i Centri Regionali di riferimento

Asl di Rieti. Il Centro Cefalee riconosciuto tra i Centri Regionali di riferimento

Asl di Rieti. Il Centro Cefalee riconosciuto tra i Centri Regionali di riferimento
Il Centro per la Diagnosi e Cura delle Cefalee è da oggi tra i dieci Centri del Lazio affiliato all’Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee. Propone diversi protocolli terapeutici per le varie forme di patologia, che includono non solo terapie farmacologiche di prima linea, ma anche la tossina botulinica e anticorpi monoclonali

Il Centro Cefalee della Asl di Rieti, riconosciuto tra i Centri Regionali di riferimento per la Diagnosi e Cura delle Cefalee, è da oggi tra i dieci Centri del Lazio affiliato all’Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee (Anircef).

Presso il Centro di Rieti afferiscono pazienti selezionati attraverso l’Ambulatorio di Neurologia generale o a seguito di accesso in Pronto Soccorso; il servizio offre ai suoi pazienti percorsi diagnostici erogabili ambulatorialmente o percorsi diagnostici specifici mediante pacchetto assistenziale complesso (PAC). Propone poi diversi protocolli terapeutici per le varie forme di patologia, che includono non solo terapie farmacologiche di prima linea, ma anche la tossina botulinica e gli anticorpi monoclonali. È inoltre possibile organizzare PAC farmacologici per effettuare terapie di disintossicazione.

Ai pazienti che iniziano la terapia con anticorpi monoclonali viene offerta la possibilità di somministrazione da parte del personale infermieristico dedicato o di educazione all’auto somministrazione. Grazie alla collaborazione con le psicologhe del reparto i pazienti vengono seguiti secondo percorsi individualizzati o con attività di gruppo.

Oltre ai canonici appuntamenti ambulatoriali ai pazienti vengono proposti appuntamenti intermedi in regime di telemedicina al fine di migliorare l’aderenza alla terapia e monitorare l’andamento della stessa.

Infine, i pazienti in corso di terapia con tossina botulinica o con anticorpi monoclonali sono inseriti all’interno di un percorso di Telenursing che prevede un contatto telefonico tra paziente e infermiere a cadenza programmata. Sono previsti inoltre periodici incontri in equipe per discutere dell’andamento clinico dei pazienti.

 

26 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Siena, inaugurato SIMULAB, il nuovo Centro di simulazione medica avanzata
Siena, inaugurato SIMULAB, il nuovo Centro di simulazione medica avanzata

È stato inaugurato ieri, al Polo didattico “Le Scotte”, il nuovo Centro di simulazione medica avanzata dell’Università di Siena, ribattezzato SIMULAB, l’infrastruttura che mette a disposizione delle studentesse e degli...

Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”
Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”

"I numeri hanno purtroppo spento l'entusiasmo di qualche mese fa, quando al concorso per accedere al corso triennale di medicina generale - con 481 posti a disposizione - erano arrivate...

Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure
Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure

Una sanità sempre più personalizzata, inclusiva ed equa. La Regione Toscana rilancia la medicina di genere, per curare anzitutto malattie e tumori rari ma non solo. La Giunta ha appena...