Disagio personale sanitario nelle isole pontine, nel Lazio arriva la proposta di legge

Disagio personale sanitario nelle isole pontine, nel Lazio arriva la proposta di legge

Disagio personale sanitario nelle isole pontine, nel Lazio arriva la proposta di legge

Presentata dal consigliere Neri, la proposta di legge tiene conto delle difficoltà (e delle necessità) a garantire la stabilità del personale e la continuità del servizio e delle cure a Ponza e Ventotene, e in generale dell’arcipelago. Tra le proposte: indennità di disagio insulare, altre misure di sostegno e l’istituzione di un Fondo. LA PDL

I Comuni di Ponza e Ventotene, che insieme a Zannone, Palmarola, Gavi e Santo Stefano costituiscono l’arcipelago delle Isole Pontine, presentano condizioni di isolamento geografico e limitata accessibilità che incidono in modo significativo sull’organizzazione dei servizi pubblici essenziali, con particolare riguardo all’erogazione ed alla fruizione delle prestazioni sanitarie. Per questo il consigliere laziale Nazzareno Neri ha pensato a presentare una proposta di legge in Consiglio per il riconoscimento del disagio del personale sanitario operante nelle isole pontine e la continuità assistenziale nei presidi insulari delle isole pontine di Ponza e Ventotene.

La complessità della situazione, spiega infatti nella relazione introduttiva, “induce a considerare pertanto necessaria l’adozione di misure specifiche di compensazione e di incentivazione a favore del personale sanitario che presta servizio sulle Isole, al fine di garantire la stabilità del personale e la continuità del servizio e delle cure per la popolazione: tra quella residente, stimata in oltre 4.200 abitanti, distribuiti principalmente tra i comuni di Ponza (3.500 abitanti circa) e Ventotene (700 abitanti) e l’utenza stagionale, che raggiunge picchi di oltre 2.800 presenze giornaliere, l’utenza potenziale raggiunge infatti più o meno 7.000 abitanti”.

Tra le misure proposte, l’indennità di disagio insulare; l’individuazione di misure integrative di sostegno al personale sanitario insulare (contributi per le spese di alloggio e trasporto marittimo o aereo; convenzioni con vettori marittimi per la mobilità agevolata del personale sanitario; incentivi economici e formativi per il personale che garantisca la copertura continuativa dei servizi; programmi di telemedicina e formazione a distanza per ridurre l’isolamento professionale; servizi di supporto psicologico e tecnico-logistico in collaborazione con le Aziende sanitarie competenti); l’istituzione di un Fondo regionale per il disagio del personale sanitario insulare; lo stanziamento iniziale di euro 120.000,00 per l’esercizio 2026 e successivi adeguamenti con la legge di bilancio annuale con l’istituzione nel bilancio regionale, nell’ambito del programma 07 “Ulteriori spese in materia sanitaria” della missione 13 “Tutela della salute”, di un apposito capitolo di spesa denominato “Fondo regionale per il disagio del personale sanitario operante nelle Isole Pontine di Ponza e Ventotene”·

22 Aprile 2026

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