Ospedale di Fondi, attivato fast track oculistico

Ospedale di Fondi, attivato fast track oculistico

Ospedale di Fondi, attivato fast track oculistico

Il Fast Track, già adottato in altri presidi della Asl, rappresenta un efficace strumento per la presa in carico tempestiva dei pazienti, garantendo accesso rapido a cure specialistiche grazie a un percorso dedicato. La prospettiva aziendale è di ampliare progressivamente l’operatività di questo modello.

Sono stati potenziati i servizi del Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi, diretto dalla Dott.ssa Monica Iorio, mediante l’attivazione del Fast Track oculistico, un modello organizzativo innovativo che consente di migliorare significativamente la gestione dei casi a bassa complessità, contribuendo a ridurre il sovraffollamento e le lunghe attese in area emergenza.

“Il Fast Track, già adottato in altri presidi della ASL di Latina, rappresenta un efficace strumento per la presa in carico tempestiva dei pazienti, garantendo accesso rapido a cure specialistiche grazie a un percorso dedicato. In ambito oftalmologico, si dimostra particolarmente funzionale anche per la disponibilità di strumentazione specialistica, che consente un inquadramento clinico immediato e puntuale”, spiega la Asl in una nota.

Il servizio è operativo nei giorni di lunedì, martedì e giovedì, nella fascia oraria 12.30-13.30, ed è gestito dalla UOC di Oculistica Universitaria. I pazienti con problematiche oculari di minore entità, selezionati dal triage del Pronto Soccorso, vengono indirizzati direttamente presso l’ambulatorio di Oculistica situato al secondo piano dell’ospedale, nei locali assegnati alla UOC.

La prospettiva della ASL di Latina è quella di ampliare progressivamente l’operatività del Fast Track, grazie alle prossime immissioni di nuovo personale sanitario, con l’obiettivo di garantire una maggiore continuità e capillarità del servizio.

“La UOC di Oculistica Universitaria, inoltre, si conferma una struttura di eccellenza non solo nell’assistenza clinica, ma anche nella ricerca scientifica, come dimostrato dal Certificate Highly Cited Paper 2024–2025 ottenuto dal professor Enzo Maria Vingolo, direttore dell’UOC di Oculistica di Terracina, Fondi e Formia e docente della Sapienza – Università di Roma, per un importante contributo scientifico sulla retinite pigmentosa”, riferisce, in conclusione, la nota della Asl.

15 Gennaio 2026

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