Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno, al via la nuova terapia intensiva

Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno, al via la nuova terapia intensiva

Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno, al via la nuova terapia intensiva

Un reparto completamente rinnovato, dotato di tecnologie di ultima generazione, con 8 posti letto di Terapia Intensiva e 4 posti di Sub Intensiva. Il Dg Profico: “La qualità di una Terapia Intensiva non è fatta soltanto di muri e tecnologie, il valore più grande risiede nelle donne e negli uomini che vi lavoreranno ogni giorno”.

È in fase di completamento in queste ore l’apertura della nuova Terapia Intensiva degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, pronta ad accogliere i primi pazienti. Un reparto completamente rinnovato, dotato di tecnologie di ultima generazione, con 8 posti letto di Terapia Intensiva e 4 posti di Sub Intensiva, progettato per garantire elevati standard assistenziali e una risposta sempre più efficace ai bisogni di salute della popolazione.

Si tratta di un importante traguardo per la ASL Roma 6 e per tutto il territorio, raggiunto grazie a un grande lavoro di squadra che ha coinvolto professionisti sanitari, tecnici e amministrativi, oltre alle aziende impegnate nella realizzazione delle opere e nell’installazione delle apparecchiature.

“L’apertura di questo reparto rappresenta per me un momento di grande emozione e soddisfazione – dichiara in una nota il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico –. Dietro ogni ambiente, ogni tecnologia e ogni dettaglio organizzativo c’è l’impegno di tante persone che hanno lavorato con competenza, passione e determinazione per raggiungere questo risultato. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento”.

Il Direttore Generale ha voluto esprimere un particolare riconoscimento al dottor Ciriaco Consolante, Direttore Sanitario del Polo Ospedaliero Anzio-Nettuno, per il lavoro di coordinamento svolto durante tutte le fasi del progetto. “Ringrazio il dottor Consolante, il personale sanitario e amministrativo, i professionisti dell’Ingegneria Clinica che hanno seguito con grande attenzione l’allestimento tecnologico del reparto, le ditte che hanno contribuito alla realizzazione degli spazi e all’installazione delle apparecchiature e tutti coloro che, a diverso titolo, hanno reso possibile questo importante intervento”.

Un pensiero speciale è rivolto anche al team che opererà quotidianamente nella nuova struttura. “La qualità di una Terapia Intensiva non è fatta soltanto di muri e tecnologie. Il suo valore più grande risiede nelle donne e negli uomini che vi lavoreranno ogni giorno. Medici, infermieri, operatori sanitari e professionisti altamente qualificati e motivati rappresentano il cuore pulsante di questo reparto. A loro rivolgo fin da ora il mio ringraziamento e il mio augurio di buon lavoro”.

04 Giugno 2026

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