Lazio

Covid. Tamponi negli studi dei mmg, Snami e Smi Lazio: “Ecco perché non abbiamo firmato l’accordo”
Covid. Tamponi negli studi dei mmg, Snami e Smi Lazio: “Ecco perché non abbiamo firmato l’accordo”
Lazio
Covid. Tamponi negli studi dei mmg, Snami e Smi Lazio: “Ecco perché non abbiamo firmato l’accordo”
I sindacati contestano il mancato ascolto da parte della Regione sulle perplessità e le proposte avanzate. E ora chiedono di sospendere l’obbligatorietà per l’effettuazione dei tamponi negli Studi dei MMG, nonché la sospensione dell’assegnazione ai mmg di mansioni non proprie della Medicina Generale. “Se ci avessero ascoltato, avrebbero sicuramente evitato le pesanti criticità sull’affollamento dei Drive-in, sul raggiungimento di situazioni critiche con accessi impropri ai PS , sulla necessità di una adeguata risposta da parte dei SISP sull’ inizio e la fine della malattia, quella carenza di Dpi per i mmg".
Covid. La Regione Lazio chiama a raccolta gli specializzandi del 2°,3° e 4° anno. Al via bando
Covid. La Regione Lazio chiama a raccolta gli specializzandi del 2°,3° e 4° anno. Al via bando
Lazio
Covid. La Regione Lazio chiama a raccolta gli specializzandi del 2°,3° e 4° anno. Al via bando
La manifestazione d’interesse attivata dal Policlinico Umberto I è aperta agli specializzandi del 2° e 3° anno per contratti co.co.co e per tempo determinato per quelli del 4° anno. Tra coloro che invieranno la propria disponibilità verrà stilata una graduatoria da cui attingere in favore delle Aziende e degli Enti del SSR. LA DELIBERA
Covid. Uscar, Fimmg: “Nel Lazio oltre 100 visite domiciliari al giorno. I medici di famiglia non sono imboscati”
Covid. Uscar, Fimmg: “Nel Lazio oltre 100 visite domiciliari al giorno. I medici di famiglia non sono imboscati”
Lazio
Covid. Uscar, Fimmg: “Nel Lazio oltre 100 visite domiciliari al giorno. I medici di famiglia non sono imboscati”
"I medici di famiglia sono in trincea 12 ore al giorno, al pari di tutti i colleghi che fronteggiano l’epidemia”, evidenzia la Fimmg Roma. Che sulle polemiche in merito all’impegno dei medici di famiglia nella lotta al covid evidenzia ancora: “Le  milioni di dosi di vaccino antinfluenzale chi le sta facendo? Chi sta curando i malati cronici? Chi sta prescrivendo le milioni di ricette da Marzo ad oggi, i certificati, le richieste di tampone,  chi sta garantendo in condizioni non ottimali ma con il cuore e la passione da medico le migliaia di interventi domiciliari?”.
Covid. La Regione Lazio chiede aiuto ai privai, ma ai medici non è stato rinnovato il contratto
Covid. La Regione Lazio chiede aiuto ai privai, ma ai medici non è stato rinnovato il contratto
Lazio
Covid. La Regione Lazio chiede aiuto ai privai, ma ai medici non è stato rinnovato il contratto
Gentile Direttore, anche nel Lazio gli ospedali sono al collasso e si chiede aiuto alle cliniche private, dove però ai medici non è stato rinnovato il contratto. La Cimop Lazio non ci sta. Eccolo il corto circuito di questa seconda ondata pandemica, dove la delegittimazione andata già in atto lo scorso anno per il cocciuto ostruzionismo di Aiop, si somma alla contingenza drammatica di professionisti chiamati in trincea per la pandemia ma
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Lazio
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Dal 29 novembre inizierà ad ospitare i pazienti che necessitano di una presa in carico meno complessa ma che non sono ancora dimissibili. A breve anche l’attivazione del reparto di degenza infermieristica presso l’ospedale di Ronciglione per ampliare l’offerta di posti letto nei vari settings assistenziali e per supportare indirettamente le strutture covid.
Non solo Covid, non dimentichiamo le vaccinazioni contro l’Hpv
Non solo Covid, non dimentichiamo le vaccinazioni contro l’Hpv
Lazio
Non solo Covid, non dimentichiamo le vaccinazioni contro l’Hpv
Gentile direttore, in un periodo in cui tutte le energie sono rivolte alla ricerca di una terapia e/o di un vaccino per combattere l’infezione da Covid, non vorremmo che venisse trascurata l’importanza di altre patologie croniche e di programmi vaccinali, come, nello specifico, la vaccinazione per l’infezione da Papilloma virus umano (Hpv). La diffusione di questa infezione è talmente alta, che sottovalutare una idonea campagna vaccinale orientata alla popolazione giovanile, ma non
Emilia De Vita, Domenico Mazzacuva
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Lazio
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Le farmacie potranno aderire su base volontaria. I test saranno svolti all'interno degli esercizi in spazi separati, ma qualora la farmacia ne fosse sprovvista, sarà possibile effettuarli durante l'orario di chiusura o in un ambiente esterno, organizzando gazebi o camper. “Stiamo lavorando con il Comune di Roma sull'occupazione di suolo pubblico”, spiega il presidente di Fedefarma Roma, Andrea Cicconetti. In caso di esito positivo il cittadino sarà sottoposto a tampone molecolare di conferma in un drive-in con ricetta del medico. L’ACCORDO
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
Lazio
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
“Noi pediatri siamo molto addolorati nel ricevere da più parti critiche che, in tutta onestà non crediamo proprio di meritare, né possiamo divenire il capro espiatorio di scelte non nostre e talora testarde nonostante le evidenze”, osserva il Cipe Lazio. Che evidenzia come manchino, negli studi pediatrici, le condizioni per eseguire i test rapidi in una ambiente di massima sicurezza. Anche perché gli ambulatori, "salvo poche eccezioni”, sono inseriti in condomini privati”, e lì la possibilità di creare due percorsi distinti “covid e no covid” è “del tutto aleatoria”.
Covid. D’Amato: “Si fa presto a entrare in zona rossa…”
Covid. D’Amato: “Si fa presto a entrare in zona rossa…”
Lazio
Covid. D’Amato: “Si fa presto a entrare in zona rossa…”
La Regione: “Stop agli assembramenti. Dipenda dai comportamenti individuali”. Ma annuncia anche che è “pronto un accordo integrativo regionale con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta”.
Covid. D’Amato: “Sconfortante la folla a via del Corso nel weekend”. Zingaretti: “Scene assurde”
Covid. D’Amato: “Sconfortante la folla a via del Corso nel weekend”. Zingaretti: “Scene assurde”
Lazio
Covid. D’Amato: “Sconfortante la folla a via del Corso nel weekend”. Zingaretti: “Scene assurde”
Il presidente della Regione Lazio e l’assessore alla Salute esprimono la sua preoccupazione per il numero di persone che ieri affollavano il centro di Roma e sul litorale laziale. Zingaretti lancia un appello alla popolazione: Zingaretti: “Usate il buon senso. E’ ingiusto scaricare tutto sugli operatori della sanità”. E D'Amato sottolinea: “La rete ospedaliera, già sotto stress”.
Covid. Strumenti non sterilizzati usati per più pazienti. Gli anestesisti del San Camillo di Roma si ribellano: “Accusa inaccettabile”
Covid. Strumenti non sterilizzati usati per più pazienti. Gli anestesisti del San Camillo di Roma si ribellano: “Accusa inaccettabile”
Lazio
Covid. Strumenti non sterilizzati usati per più pazienti. Gli anestesisti del San Camillo di Roma si ribellano: “Accusa inaccettabile”
Ventisei anestesisti rianimatori dell'Unità Operativa Shock e Trauma sottoscrivono una lettera aperta contro le accuse rivolte da un articolo di Repubblica. “Rigettiamo in toto le accuse È indubbio che l’ospedale stia vivendo un momento particolarmente delicato e che tutto il personale sia chiamato da giorni ad uno sforzo sovrumano”. Quindi chiariscono: “Mai nessuno di noi si macchierebbe di un gesto tanto ignobile”.
Covid. Asl Viterbo, attivato il primo albergo per pazienti positivi che non posso essere assistiti a casa
Covid. Asl Viterbo, attivato il primo albergo per pazienti positivi che non posso essere assistiti a casa
Lazio
Covid. Asl Viterbo, attivato il primo albergo per pazienti positivi che non posso essere assistiti a casa
La residenza Nazareth di Viterbo potrà accogliere fino a 70 pazienti pazienti positivi ma non critici, in via di guarigione, ma non in grado di avere il necessario supporto familiare o la presenza di un caregiver nel proprio domicilio. L’assistenza sarà garantita da un team composto da 6 infermieri, 6 Oss e due medici che garantiranno le loro prestazioni in struttura la mattina e il pomeriggio.
Magi (Omceo Roma): “Liberiamo i medici dai tamponi, possono eseguirli anche gli infermieri”
Magi (Omceo Roma): “Liberiamo i medici dai tamponi, possono eseguirli anche gli infermieri”
Lavoro e Professioni
Magi (Omceo Roma): “Liberiamo i medici dai tamponi, possono eseguirli anche gli infermieri”
Il presidente dell’Ordine dei medici capitolino: “In un momento così delicato della pandemia in cui c’è l’assoluta necessità di avere a disposizione più medici possibili, in parte per seguire i pazienti positivi al Covid che possono essere gestiti a casa e in parte per non lasciare soli i milioni di malati cronici, credo che i tamponi possano essere eseguiti anche dagli infermieri”.
Sospensione elezioni Ordini: si proceda via telematica
Sospensione elezioni Ordini: si proceda via telematica
Lazio
Sospensione elezioni Ordini: si proceda via telematica
Gentile Direttore, mentre sono ancora in corso da parte di molti Ordini delle professioni sanitarie le operazioni elettorali per il rinnovo degli organi direttivi, da svolgersi nel periodo settembre - dicembre, ci giunge nella tarda serata una nota del Ministero della Salute, indirizzata alle Federazioni Nazionali, con la quale "in considerazione dell'aggravarsi della situazione epidemiologica da Covid-19 e dei provvedimenti adottati e in corso di adozione che prevedono limitazioni ai movimenti in
Giovanni Maria Righetti
Covid. Zingaretti presenta il piano regionale contro la seconda ondata: “Dobbiamo abbattere curva contagio a qualsiasi costo”
Covid. Zingaretti presenta il piano regionale contro la seconda ondata: “Dobbiamo abbattere curva contagio a qualsiasi costo”
Lazio
Covid. Zingaretti presenta il piano regionale contro la seconda ondata: “Dobbiamo abbattere curva contagio a qualsiasi costo”
“Il nemico non sono le regole. Il nemico è il virus”. Lo ha voluto chiarire il presidente della Regione Lazio che, presentando le nuove misure messe in campo contro il covid, ha voluto richiamare al rispetto delle misure individuali di sicurezza. L’ordinanza prevede 54 strutture coinvolte, per un totale di 5310 posti letto Covid arrivando a 901 posti di terapia intensiva (l'ordinanza del 21 ottobre ne prevedeva 2913 di cui 552 in Ti e sub-intensiva). Annunciato  l’acquisto di 40mila che si aggiungono ai 10mila già acquistati. Il personale si rafforza con l’arrivo di circa 1.000 medici tra gli specializzandi. L’ORDINANZA e le SLIDE
Covid. Fials Roma: “Regione miope acceleri su rete territoriale e medicina di base”
Covid. Fials Roma: “Regione miope acceleri su rete territoriale e medicina di base”
Lazio
Covid. Fials Roma: “Regione miope acceleri su rete territoriale e medicina di base”
Per il sindacato, la scelta della Regione di reclutare medici specializzandi, professionisti in pensione, e volontari per trasformare i reparti di degenza ordinaria e le sale operatorie in terapie intensive e ospedali Covid rischia di creare solo “meri lazzaretti”. Secondo la Fials, la Regione avrebbe dovuto fin da subito pensare a “una sanità strutturata a diversi livelli che avesse tutelato i cronici, anche con l’aiuto di realtà del terzo settore, e separatamente gli infettivi”.
Covid. A Roma attivo nuovo drive in al policlinico Tor Vergata
Covid. A Roma attivo nuovo drive in al policlinico Tor Vergata
Lazio
Covid. A Roma attivo nuovo drive in al policlinico Tor Vergata
Si eseguono tamponi antigenici rapidi e tamponi molecolari, tutti i giorni esclusi i festivi, dalle ore 08.00 alle ore 18.00. L'accesso, con ingresso in Via dell'Archiginnasio, è consentito solo con la autovettura e solo su prenotazione tramite il portale Salute Lazio. D'Amato: "Si tratta del 64° drive che si apre nella rete regionale. La nostra Regione è tra le prime per numero dei casi testati in rapporto alla popolazione".
Covid. Sedici casi tra i detenuti del Lazio. Garante: “Sovraffollamento desta preoccupazione”
Covid. Sedici casi tra i detenuti del Lazio. Garante: “Sovraffollamento desta preoccupazione”
Lazio
Covid. Sedici casi tra i detenuti del Lazio. Garante: “Sovraffollamento desta preoccupazione”
Il Garante, Stefano Anastasìa, comunica in Consiglio regional e i risultati del monitoraggio sugli istituti penitenziari e i dati sui tassi di affollamento effettivo al 31 ottobre: “112% sulla capienza ufficiale, 128% sui posti effettivamente disponibili”. Poi spiega: “Anche se i numeri mi spingono a congratularmi con gli operatori sanitari e penitenziari per l’impegno profuso nella prevenzione della diffusione del virus, si conferma la situazione di estrema precarietà, con ulteriori gravi rischi connessi alla diffusione dei contagi da Covid-19 che in questa seconda ondata ha colpito diversi istituti”.
Covid. Nel Lazio tamponi periodici a domicilio per i pazienti fragili
Covid. Nel Lazio tamponi periodici a domicilio per i pazienti fragili
Lazio
Covid. Nel Lazio tamponi periodici a domicilio per i pazienti fragili
“Questo per garantire una sorveglianza e prevenire situazioni di positività all’interno di un contesto di maggior fragilità”, spiega l’assessore D’Amato annunciando l’approvazione della determina. Attualmente la platea degli assistiti ADI è di circa 30 mila persone per lo più anziani o con fragilità. Le Asl potranno inoltre richiedere ai soggetti erogatori accreditati di ampliare gli accessi a domicilio a ulteriori assistiti COVID-19.
Covid. Fimmg Roma: “Consegnati i primi 20 kit per i tamponi ai Medici di Famiglia”
Covid. Fimmg Roma: “Consegnati i primi 20 kit per i tamponi ai Medici di Famiglia”
Lazio
Covid. Fimmg Roma: “Consegnati i primi 20 kit per i tamponi ai Medici di Famiglia”
Nei prossimi le attrezzature saranno consegnate a tutti gli oltre 300 camici bianchi che hanno aderito al progetto regionale. Intanto la Fimmg evidenzia come “anche oggi sono operativi nel territorio 100 operatori tra medici e infermieri”. Tre gli equipaggi Usca-R oggi a disposizione del 118 per filtrare la richiesta di interventi alla centrale ed evitare accessi impropri al Pronto soccorso. “La proporzione di accessi evitati è di uno ogni cinque pazienti visitati”, spiega la Fimmg.
Covid. La sanità del Lazio con un “uomo solo al comando”
Covid. La sanità del Lazio con un “uomo solo al comando”
Lazio
Covid. La sanità del Lazio con un “uomo solo al comando”
Gentile Direttore, quando l’uomo solo al comando incontra esclusivamente il sindacato dei medici più rappresentativo, ma non per questo unica voce della categoria, potrebbe forse significare che all’uomo solo al comando della categoria medica interessa ben poco. Quando l’uomo solo al comando annuncia che “aumenterà considerevolmente il numero dei posti letto Covid” potrebbe forse significare che all’uomo solo al comando interessa ben poco delle altre patologie acute e croniche che colpiscono la
Luciano Cifaldi e Benedetto Magliozzi
Pierpaola D’Alessandro nuovo Dg alla Asl di Frosinone e Daniela Donetti confermata a Viterbo
Pierpaola D’Alessandro nuovo Dg alla Asl di Frosinone e Daniela Donetti confermata a Viterbo
Lazio
Pierpaola D’Alessandro nuovo Dg alla Asl di Frosinone e Daniela Donetti confermata a Viterbo
Lo ha reso noto l’assessore alla sanità del Lazio, Alessio D’Amato. “Si tratta di due donne competenti e capaci che avranno innanzitutto il compito di rafforzare la rete territoriale e ospedaliera”.
Covid. Allarme Cimo e COSiPS: “L’assistenza sanitaria, territoriale e ospedaliera, è in ginocchio”
Covid. Allarme Cimo e COSiPS: “L’assistenza sanitaria, territoriale e ospedaliera, è in ginocchio”
Lazio
Covid. Allarme Cimo e COSiPS: “L’assistenza sanitaria, territoriale e ospedaliera, è in ginocchio”
Cimo e COSiPS evidenziano come il territorio si supportato “solo dai pediatri di libera scelta e dai medici di famiglia di buona volontà, ovviamente insufficiente in quanto tale”, mentre la Regione “predispone misure organizzative di dubbia o nulla efficacia”, e “la gran parte degli ospedali sono già in ginocchio e sull’orlo della ‘inservibilità' per le loro infungibili competenze, in quanto monopolizzati dall’assistenza covid”. Chiesto il confronto con la Regione per “ individuare soluzioni idonee” a garantire l’assistenza.
Latina. Le precisazioni della Asl sul caso del medico a cui è stato pignorato lo stipendio per eccesso di prescrizioni farmaceutiche
Latina. Le precisazioni della Asl sul caso del medico a cui è stato pignorato lo stipendio per eccesso di prescrizioni farmaceutiche
Lazio
Latina. Le precisazioni della Asl sul caso del medico a cui è stato pignorato lo stipendio per eccesso di prescrizioni farmaceutiche
Il medico aveva iperprescritto un farmaco broncodilatatore a un settantenne, ma si è visto poi applicare una trattenuta sullo stipendio da parte della Asl per recuperare circa 1.400 euro. Il caso finisce sulla stampa e la Asl precisa: “Esistono Commissioni paritetiche per la valutazione dell’appropriatezza delle prescrizioni, che non ha intento persecutorio. Ai medici iperprescrittori viene richiesto di motivare le scelte. Nessun desiderio, quindi, di penalizzare chi prescrive farmaci utili, ma di intervenire sulle prescrizioni in notevole soprannumero rispetto al necessario”.
Covid. Ecco il Piano di riorganizzazione della Asl Rieti, al centro il territorio
Covid. Ecco il Piano di riorganizzazione della Asl Rieti, al centro il territorio
Lazio
Covid. Ecco il Piano di riorganizzazione della Asl Rieti, al centro il territorio
L’obiettivo è offrire una risposta integrata e flessibile, che vedrà da un parte l’ospedale de’ Lellis di Rieti, la cui attività sarà rimodellata, dall’altra il territorio, la pietra angolare su cui si poggerà tutta l’attività di cura e assistenza per prestazioni urgenti e brevi che non potrà essere erogata presso il nosocomio, così da evitare, come accaduto nella prima fase, il blocco di tutte le prestazioni.
Covid. Cittadinanzattiva chiede coinvoglimento organizzazioni civiche nelle scelte
Covid. Cittadinanzattiva chiede coinvoglimento organizzazioni civiche nelle scelte
Lazio
Covid. Cittadinanzattiva chiede coinvoglimento organizzazioni civiche nelle scelte
“Le segnalazioni che ci arrivano da tutta la Regione e da ogni categoria professionale rendono evidente la necessità di cambiare radicalmente il percorso decisionale”, sostiene Elio Rosati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio. “Comprendiamo le difficoltà esistenti. Ma è necessario discutere anche con le organizzazioni civiche le scelte prossime. Altrimenti rischiamo solo di essere raccoglitori di lamentele e sfoghi”.
Covid. D’Amato incontra l’Anaao: “Presto bando rivolto a medici laureati e specializzandi” 
Covid. D’Amato incontra l’Anaao: “Presto bando rivolto a medici laureati e specializzandi” 
Lazio
Covid. D’Amato incontra l’Anaao: “Presto bando rivolto a medici laureati e specializzandi” 
L’assessore annuncia anche una nuova ordinanza che aumenterà “considerevolmente” il numero dei posti letto Covid. Inoltre “verrà ulteriormente potenziata la sorveglianza sanitaria dei medici e di tutti gli operatori sanitari”. Al lavoro anche su una nuova vasta campagna di test sierologici tra gli operatori sanitari. Sul tavolo anche l’apertura di una manifestazione di interesse rivolta ai medici liberi professionisti “per incrementare l’attività assistenziale”.
Le ragioni e le risultanze del nostro studio sulla lattoferrina
Le ragioni e le risultanze del nostro studio sulla lattoferrina
Lazio
Le ragioni e le risultanze del nostro studio sulla lattoferrina
Gentile Direttore, sorprende anzitutto la sorpresa che si evince dal titolo della lettera sulla nostra ricerca pubblicata su QS: una ricerca non è mai sorprendente in negativo, se si basa su presupposti credibili ed oggettivi. La sorpresa è, al contrario, la poca e scarsa attività di ricerca che costringe il nostro Paese a mantenere bassi livelli di innovazione.   I motivi sono noti, come sottolineato anche dal Presidente della Repubblica nel suo discorso
E.Campione, L.Bianchi, C.Chiaramonte, M.Andreoni, M.Falconi, F.Iacovelli, P.Valenti, L.Rosa
Hiv. Il covid non ferma l’assistenza ai pazienti del San Gallicano
Hiv. Il covid non ferma l’assistenza ai pazienti del San Gallicano
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Hiv. Il covid non ferma l’assistenza ai pazienti del San Gallicano
Le drastiche limitazioni che sono state introdotte dalle norme anti covid-19 hanno obbligato l’Istituto a riorganizzare velocemente i percorsi assistenziali verso i pazienti, che ormai sono oltre 550, e a introdurre importanti iniziative, come l’invio a casa dei farmaci in collaborazione con la nostra Farmacia-IFO e il differimento delle prestazioni non urgenti, che hanno consentito di ridurre del 50% le visite e la circolazione dei pazienti nei vari reparti, senza limitare il numero dei controlli viro-immunologici necessari. I risultati positivi ottenuti grazie a queste misure nel periodo del lockdown sono stati pubblicati sulla rivista Sexually Transmitted Infections.
Cgil, Cisl e Uil: “Subito assunzioni e confronto urgente con la Regione”
Cgil, Cisl e Uil: “Subito assunzioni e confronto urgente con la Regione”
Lazio
Cgil, Cisl e Uil: “Subito assunzioni e confronto urgente con la Regione”
I sindacati: “Con 6.500 pensionamenti in due anni e mille operatori sanitari positivi al Covid, oltre alle carenze di organico prodotte in tutte le aziende sanitarie e ospedaliere nell’ultimo decennio, senza un piano straordinario di assunzioni la sanità del Lazio rischia di fermarsi”
I sindacati: “Con 6.500 pensionamenti in due anni e mille operatori sanitari positivi al Covid, oltre alle carenze di organico prodotte in tutte le aziende sanitarie e ospedaliere nell’ultimo decennio, senza un piano straordinario di assunzioni la sanità del Lazio rischia di fermarsi”