Addio a Dario Antiseri filosofo e grande maestro di metodo clinico

Addio a Dario Antiseri filosofo e grande maestro di metodo clinico

Addio a Dario Antiseri filosofo e grande maestro di metodo clinico

Gentile Direttore, è mancato dopo un periodo di sofferte malattie, il prof. Dario Antiseri, uno dei maggiori filosofi italiani contemporanei e noto ai più per aver composto insieme a Giovanni Reale un diffuso manuale di Storia della filosofia

Gentile Direttore, è mancato dopo un periodo di sofferte malattie, il prof. Dario Antiseri, uno dei maggiori filosofi italiani contemporanei e noto ai più per aver composto insieme a Giovanni Reale un diffuso manuale di Storia della filosofia.

Molti lo hanno ricordato quest’oggi per quanto ha fatto come studioso, come docente di discipline filosofiche, come esperto di metodologia delle scienze sociali, come educatore di giovani in prestigiose sedi accademiche, come uomo di fede sicura ma nel contempo come cercatore di Verità.

Antiseri molto ha fatto nella sua vita per arricchire il pensiero filosofico in risposta alle sollecitudini provenienti dalla società e dal mondo della cultura. In particolare, si è speso per far avanzare la filosofia analitica nel nostro Paese e per aver introdotto in Italia in epoca non sospetta il pensiero di Popper.

Sempre critico di fronte ad ogni pensiero dogmatico e dottrinario, Dario Antiseri ha legato la filosofia di Popper al pensare scientifico. Per questo suo impegno merita di essere ricordato nonché, in particolare, per quanto ha fatto per la medicina fin da sempre.

Antiseri ha rivalutato il metodo per prova ed errore puntando sulla asimmetria tra verifica e falsificazione delle teorie scientifiche mediche ripercorrendo già in una sua prima opera le tragiche vicende di Ignaz Semmelweis, impegnato nella grandiosa lotta contro la febbre puerperale e contro le false dottrine mediche all’epoca vigenti.

Lo studio assiduo dei testi migliori, il primato della fantasia creativa, ma contenuta entro i limiti dello sfondo del sapere medico condiviso dalla comunità scientifica dei pari; la lotta contro l’induzione fallace, il rigore della logica deduttiva, il principio di falsificazione insieme al pensare critico che lo ha portato a rivalutare un cultore del metodo clinico come Augusto Murri, sono le pietre miliari del suo insegnamento. 

Insieme a Massimo Baldini, Giovanni Federspil, Cesare Scandellari e Vito Cagli ha costituito un sodalizio che ha provveduto ad arricchire nel tempo i contributi dedicati al metodo scientifico, alla razionalità del procedere clinico, alla delimitazione della medicina scientifica mettendo in guardia dagli occhi clinici intuitivi, dall’ingenuo positivismo di chi vorrebbe osservazioni del malato e della sua realtà scevre di teorie, dal facile entusiasmo per la medicina dell’evidenza, dalle insidie accattivanti di un insegnamento dogmatico, dalle attribuzioni fascinose delle medicine alternative.

Fautore dell’unicità del metodo come elemento di unità delle varie discipline scientifiche, ha lasciato spazio all’interpretazione ermeneutica del malato, inteso come testo che si apre alla lettura clinica tra preconoscenze e aspettative del curante e corroborazioni sperimentali delle ipotesi diagnostiche.

Rigoroso verso gli errori metodologici dei medici ma conciliante verso gli errori storicizzati della medicina, Dario Antiseri ha guidato i filosofi sulla strada della medicina e ai medici ha aperto la strada della filosofia. 

Dario Antiseri ha aiutato i medici a trasformare la clinica in una scienza epistemologica e per questo è stato il maestro che tutti avremmo voluto per noi.

Giacomo Delvecchio

Medico

13 Febbraio 2026

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