Aggressioni in sanità, la proposta calabrese che vuol varcare il confine regionale

Aggressioni in sanità, la proposta calabrese che vuol varcare il confine regionale

Aggressioni in sanità, la proposta calabrese che vuol varcare il confine regionale

Gentile Direttore,
avevamo parlato già qualche giorno fa della proposta nata in seno a Federsanità Anci Calabria in merito ad un “mediatore” o “facilitatore”, così venne chiamata quella figura che nei Pronto Soccorso, avrebbe dovuto fare da trait d’union fra i pazienti ed i parenti. Si stavano cominciando a muovere i primi passi, che oggi, sono divenuti una corsa negli ospedali hub di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza ed a breve di tutti gli altri ospedali calabresi, di un progetto che mette al centro l’attenzione nei confronti del paziente e del parente.

Viene chiamata “Caring Nurse”, la figura che terrà i parenti informati sullo stato di salute dei pazienti. Personale adeguatamente formato, che utilizzi una corretta comunicazione empatica per donare alla sanità quell’umanizzazione necessaria ad affrontare momenti di tensioni e dolore.

L’uso dei termini inglesi oramai ci sopraffà, ma per venire incontro a chi non “mastica” questa lingua, gli operatori avranno una maglietta blu con la scritta “Caring Nurse – come posso aiutarti?”.

Chi non si è trovato ad un Pronto Soccorso impossibilitato ad entrare per assistere il congiunto? E chi non è stato in ansia per la totale assenza di notizie? Si chiude quella porta e la persona divenuta “paziente”, sparisce, come trasportato in un’altra dimensione. Questo da oggi con i Caring nurse, potrà non avvenire più.

E se la scorsa volta parlammo di quanto sia importante una corretta comunicazione per ridurre i casi di violenza nella sanità, oggi, preme evidenziare la valenza che hanno i convegni e l’attenzione che i presenti mostrano in questi.

Più volte difatti il tema della comunicazione necessaria fra il “dentro ed il fuori” del Pronto Soccorso, è stato trattato durante gli incontri organizzati da Federsanità ANCI Calabria e soprattutto al convegno sulla Sicurezza in Sanità del 2 dicembre, se n’è ampiamente discusso.

Un plauso va fatto dunque ai Direttori Generali ed al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, per aver “afferrato” l’idea ed averla trasformata in una realtà spendibile in tutti i Pronto Soccorso d’Italia.

La Calabria all’avanguardia, un cambio di passo epocale che vuol fare uscire la sanità di questa regione dal suo posto in fondo alle classifiche, nel quale è relegata da anni, pur avendo da sempre delle indiscusse eccellenze.

Luisa La Colla
Comunicazione Federsanità ANCI Calabria

11 Febbraio 2025

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