Alfabetizzazione sanitaria, una necessità impellente per il nostro Paese

Alfabetizzazione sanitaria, una necessità impellente per il nostro Paese

Alfabetizzazione sanitaria, una necessità impellente per il nostro Paese

Gentile Direttore, nella mia veste di docente universitario e di patologo veterinario con 40 anni di esperienza professionale, potrei citare una miriade di esempi a testimonianza dell'impellente e non più procrastinabile necessità, per il nostro Paese, di un'adeguata alfabetizzazione sanitaria e, più in generale, scientifica.

Gentile Direttore,
nella mia veste di docente universitario e di patologo veterinario con 40 anni di esperienza professionale, potrei citare una miriade di esempi a testimonianza dell’impellente e non più procrastinabile necessità, per il nostro Paese, di un’adeguata alfabetizzazione sanitaria e, più in generale, scientifica.

A dispetto di quanto potrebbe apparire a prima vista, ciò non riguarda soltanto la popolazione generale, ma anche chi sarebbe professionalmente deputato a fornire una corretta informazione tecnico-scientifica al grande pubblico.

Prendiamo il caso delle autopsie che, con cadenza pressoché quotidiana, assurgono agli onori della narrazione mediatica, come nel caso della tragica morte di Fakir a Bologna. Come si può affermare, in un servizio trasmesso in prima serata dalla TV di Stato, che “i risultati dell’autopsia (del povero Fakir) saranno disponibili fra 30 giorni”, allorquando si sta parlando del primo, imprescindibile esame post mortem eseguito su un cadavere a scopo diagnostico?

Orbene, gli esiti di un’autopsia sono disponibili, di regola, nel giro di ore, non di giorni! Quelli disponibili dopo giorni, se non settimane e financo mesi, sono invece i risultati delle indagini di laboratorio – istopatologiche, microbiologiche e chimico-tossicologiche in primis -, effettuate sui tessuti e sui fluidi biologici prelevati in sede autoptica al precipuo fine di determinare, in ultima analisi, la/le causa/e di morte.

Alfabetizzazione sanitaria e scientifica, un’impellente quanto improcrastinabile necessità di cui deve farsi carico al piu’ presto la scuola dell’obbligo del nostro Paese!

Spes Ultima Moriens!

Giovanni Di Guardo
DVM, Dipl. ECVP, Già Professore di Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo

30 Luglio 2026

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