Alle Amministrative vota un infermiere

Alle Amministrative vota un infermiere

Alle Amministrative vota un infermiere

Gentile Direttore
in questi giorni ho avuto modo di confrontarmi con alcuni colleghi che, nel nostro territorio Provinciale, hanno scelto per la prima volta di presentarsi quali candidati per le elezioni Amministrative che si terranno tra pochi giorni. Come Professione, quella Infermieristica è sempre stata una realtà poco rappresentata a livello politico, sia negli ambiti Comunali, che in quelli Regionale e Nazionale; se non risulta possibile identificare una causa primaria sottostante – che sia la mancanza di volontà di confrontarsi con il mondo politico, la difficoltà di erodere consensi ad altre categorie professionali o l'incapacità, quale comunità, di coagularsi nei momenti del voto, poco importa – ma è palese che il risultato di questo atteggiamento sia la storica mancanza di Infermieri negli ambiti decisionali che indirizzano le politiche sociali, ed in particolare quelle del wellfare cui siamo più direttamente interessati, che difatti risultano cronicamente prive delle istanze tipiche della nostra Professione.
 
Ho trascorso, negli ultimi anni, molto del mio tempo a cercare di valorizzare l'azione di Politica Professionale, e so quanto la presenza di un Infermiere in un contesto dibattimentale e decisionale, da cui derivano scelte che influenzano il futuro, sia determinante per portare avanti le istanze tipiche della nostra Professione, e più in generale, di tutte le Professioni Sanitarie.
 
Per questo motivo va il mio personale plauso ai colleghi che hanno scelto di candidarsi alle Elezioni Amministrative, nel tentativo di costruire una Società che sia maggiormente portatrice dei nostri valori Professionali. 
 
Ritengo inoltre che in un momento storico come questo, anche gli Ordini Professionali possano, quali luogo di aggregazione della comunità professionale, contribuire ad alimentare questo nuovo e positivo impulso, ospitando i candidati in confronti aperti ai colleghi, che avranno così modo di verificare di quali istanze siano essi portatori, al fine di scegliere con maggior consapevolezza come orientare il proprio voto.
 
Rendersi conto che il tempo della delega delle decisioni ad altri sia finito, offre dimostrazione di una Professione finalmente matura anche sotto l'aspetto della partecipazione alla vita politica delle nostre Città: ora si tratta di trovare la capacità di aggregazione e garantire il sostegno ai colleghi che, in coerenza con la nostra personale idea di rappresentanza politica, si sono candidati nelle nostre realtà territoriali.
#votauninfermiere
 
Michele Borri
Infermiere della Provincia di Pavia

Michele Borri

16 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Con la dipendenza dei medici di famiglia, rischio instabilità per Enpam
Con la dipendenza dei medici di famiglia, rischio instabilità per Enpam

Gentile Direttore,  l’approvazione odierna all’unanimità del bilancio consuntivo Enpam 2025, che per la prima volta presenta un saldo previdenziale negativo, testimonia il forte interesse dell’intera categoria rappresentata dal proprio ente di previdenza,...

Riforma a rilento e medici in fuga: così le Case della Salute restano deserte
Riforma a rilento e medici in fuga: così le Case della Salute restano deserte

Gentile direttore,due documenti approvati in questi giorni – il Decreto Commissari e il Documento di finanza pubblica – raccontano la stessa storia, da due angoli diversi. E la storia è...

Salute mentale. Più domanda, meno risorse: il sistema regge sull’urgenza e perde capacità di risposta
Salute mentale. Più domanda, meno risorse: il sistema regge sull’urgenza e perde capacità di risposta

Gentile Direttore, i dati del Sistema Informativo Salute Mentale relativi al 2024, già illustrati ampiamente da Quotidiano Sanità, ci offrono  un quadro importante dell’andamento strutturale e funzionale dei Servizi di Salute Mentale...

Cure primarie e riforma della medicina generale: il criterio che manca
Cure primarie e riforma della medicina generale: il criterio che manca

Gentile Direttore,il dibattito sulla riforma contrattuale della medicina generale è entrato in una fase in cui l'evidenza scientifica fatica a farsi sentire sopra il rumore di fondo degli schieramenti. Esistono...