Allattamento e lavoro, tutelare entrambi fa la differenza per le famiglie” E le ostetriche ci sono

Allattamento e lavoro, tutelare entrambi fa la differenza per le famiglie” E le ostetriche ci sono

Allattamento e lavoro, tutelare entrambi fa la differenza per le famiglie” E le ostetriche ci sono

Gentile Direttore,
In occasione della settimana mondiale dell’allattamento, SYRIO la Società italiana di Scienze ostetrico-ginecologico-neonatali riafferma la rilevanza di questa pratica ed evidenzia il ruolo dell’ostetrica per promuoverla e sostenerla anche in ambiente di lavoro. Allattamento e lavoro, tutelare entrambi fa la differenza per le famiglie” è questo lo slogan della Settimana Mondiale dell’Allattamento (SAM) 2023 che in Italia si tiene, come ogni anno, dall’1 al 7 ottobre.

Focus di questa edizione è: concentrarsi sul delicato equilibrio tra allattamento e occupazione lavorativa e che tutta la comunità contribuisca a sostenere le mamme, i neogenitori e le famiglie affinché questo importante loro diritto si possa realizzare nel contesto lavorativo.

Questo tema è aderente alla quarta area (Produttività e lavoro femminili) degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Agenda 2030) che evidenzia i legami tra allattamento, lavoro retribuito, produttività, crescita economica, diritti e uguaglianza di genere.

Le ostetriche per le loro competenze nell’ambito della promozione della salute e per le loro collocazioni nel S.S.N (in particolare punti nascita, nei consultori, nel territorio) sono risorse professionali strategiche nel sostegno dell’allattamento anche in ambiente lavorativo.

In particolare informando le donne ed i futuri papà/neogenitori su :
• le normative inerenti la tutela dei diritti a sostegno dell’allattamento nei luoghi di lavoro, Ad esempio diritto a permessi, sostegno sul posto di lavoro e spazi idonei per allattare e spremere e conservare il latte. I percorsi di accompagnamento alla nascita (CAN) sono i setting ideali per garantire queste informazioni;
• le pratiche da adottare a sostegno dell’allattamento sul posto di lavoro che permettano di allattare più a lungo, con conseguenti benefici per la salute del proprio bambino/a informando anche su tutto ciò che queste pratiche consentono di riflesso anche nell’ interesse stesso dei datori di lavoro in termini di diminuzione di assenze e di aumento della produttività .

Per le ostetriche collaborare, nel territorio con i soggetti e gli enti per il sostegno all’allattamento sul posto di lavoro, è un obiettivo irrinunciabile, così pure informare la collettività su cosa pensano i genitori lavoratori circa l’allattamento e la genitorialità e favorire l’attivazione degli interventi utili a migliorare le condizioni lavorative e garantire un effettivo supporto all’allattamento.

Queste azioni sono ovviamente in linea con WABA che ogni anno, emette e divulga l’action folder, il pacchetto delle idee che contiene contributi sulla fruizione e durata del congedo e relativo impatto in termini di allattamento, misure da adottare sul posto di lavoro, estensione del congedo parentale, di maternità e di paternità per i genitori lavoratori, idee dei genitori per conciliare allattamento e lavoro.

Miriam Guana
Presidente Syrio, Società italiana di scienze ostetrico ginecologico neonatale

02 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

Richiesta di definizione delle equipollenze in uscita per la Scuola di Specializzazione in Medicina e Cure Palliative
Richiesta di definizione delle equipollenze in uscita per la Scuola di Specializzazione in Medicina e Cure Palliative

Riceviamo e pubblichiamo: Egregio Prof. Schillaci,Egregia Prof.ssa Anna Maria Bernini,Egregia Dott.ssa Mainolfi, con la conversione in legge del Decreto-Legge 19 maggio 2020 n. 34 è stata istituita, a partire dall’anno...

Urgenza ed emergenza, è tempo di riconoscerlo “lavoro usurante”
Urgenza ed emergenza, è tempo di riconoscerlo “lavoro usurante”

Gentile Direttore,riconoscere come “lavoro usurante” quello svolto dal personale sanitario dei servizi di urgenza ed emergenza, come indicato anche dalla FNOMCeO nel corso degli Stati Generali della Salute e Sicurezza...

Una possibile “via lombarda” per le Case di Comunità
Una possibile “via lombarda” per le Case di Comunità

Gentile Direttore,lo stop al decreto Schillaci ha riaperto, con toni spesso accesi, il dibattito sul futuro delle Case di Comunità e della Medicina generale anche se è difficilmente comprensibile come...

Divieto social ai minori di 16 anni? Una scorciatoia, piuttosto iniziamo a non usare gli smartphone durante i pasti
Divieto social ai minori di 16 anni? Una scorciatoia, piuttosto iniziamo a non usare gli smartphone durante i pasti

Gentile Direttore, l’annuncio del premier Keir Starmer sul divieto per legge dell’uso dei social per i minori britannici di 16 anni anche in Gran Bretagna, sull’onda della decisione già presa...