Bambini maltrattati. Abbiamo tutti delle responsabilità

Bambini maltrattati. Abbiamo tutti delle responsabilità

Bambini maltrattati. Abbiamo tutti delle responsabilità

Gentile Direttore,
il CISMAI rivolge un sentito grazie al CESVI e a tutto il Comitato Scientifico per la presentazione del Rapporto “Restituire il futuro” 3a indagine regionale sul maltrattamento alla infanzia. L’Indice di Maltrattamento Regionale è ormai un documento di riferimento sul tema del maltrattamento, una preziosa risorsa per la programmazione nazionale e territoriale, ricco di possibili affondi e prospettive di indagine.

CISMAI è stato protagonista all’interno del Comitato Scientifico con il contributo prezioso di Gloria Soavi, Past President CISMAI, e di Rocco Briganti, membro del direttivo nazionale e responsabile per la dimensione di sviluppo e internazionalizzazione della nostra organizzazione.

Un grazie per aver voluto affrontare questo tema andando alla ricerca dei fattori di rischio e dei fattori di protezione in riferimento ai contesti di riferimento e per aver riaffermato la necessità di accrescere la resilienza dei bambini e delle famiglie e di formare operatori preparati su questo versante.

E’ da apprezzare ancora di piu’ per aver continuato ad indagare su questo “rilevante problema di salute pubblica”, come afferma da anni l’OMS, evidenziando le variazioni temporali nelle diverse Regioni.

Purtroppo i dati ci interrogano sulla responsabilità della filiera di tutti gli attori che concorrono a questa situazione, dalle Istituzioni nazionali, a quelle regionali e locali fino agli operatori dei Servizi Sociali. Spesso vengono sottovalutati e ritenuti non prioritari, fattori di rischio ampiamente riconosciuti dalla letteratura internazionale e sui quali è necessario tenere acceso un faro di attenzione per scongiurare il maltrattamento in tutte le sue espressioni.

Il Rapporto evidenzia come in Italia non si riesca ad organizzare “un sistema di raccolta dati” definito legislativamente e strutturato a livello nazionale per conoscere e monitorare il maltrattamento e l’abuso all’infanzia e all’adolescenza e raccogliere i relativi fattori di rischio. CISMAI sta fortemente lavorando anche su questo versante a livello nazionale e internazionale.

L’emergenza del Covid-19 ha contribuito ad enfatizzare i tanti casi di violenza all’infanzia e di violenza di genere che la cronaca ha riferito, con l’amara consapevolezza, come riporta il Rapporto CESVI, che l’OMS stima che nel mondo “3 bambini su 4 hanno subito una qualche forma di violenza all’infanzia”.

Gianfranco Visci
Presidente del CISMAI (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all’Infanzia)

Gianfranco Visci

18 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Perché serve l’assistente patologo per salvare diagnosi e sicurezza delle cure
Perché serve l’assistente patologo per salvare diagnosi e sicurezza delle cure

Gentile direttore,nel corridoio silenzioso di un laboratorio di anatomia patologica, il tempo sembra sospeso. Le cassette si accumulano, i campioni arrivano senza tregua, le richieste si moltiplicano. E mentre tutto...

La collaborazione in Ps non limita l’autonomia: migliora le decisioni e gli esiti dei pazienti
La collaborazione in Ps non limita l’autonomia: migliora le decisioni e gli esiti dei pazienti

Gentile Direttore, la lettera della Simeu, pubblicata su Quotidiano Sanità, richiama alcune riflessioni sulla presenza dell'internista/geriatra nei PS. La posizione espressa evidenzia l'esigenza di evitare derive burocratiche e di preservare...

Collaborare non fa rima con burocrazia
Collaborare non fa rima con burocrazia

Gentile Direttore, abbiamo letto con attenzione la replica della SIMEU sul modello ligure di gestione dei ricoveri urgenti e del boarding.  Ne condividiamo il tono e lo spirito laddove richiama...

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...