Calabria. Medici pronti a clamorose iniziative contro la spudorata inerzia di politici e commissario

Calabria. Medici pronti a clamorose iniziative contro la spudorata inerzia di politici e commissario

Calabria. Medici pronti a clamorose iniziative contro la spudorata inerzia di politici e commissario

Gentile Direttore,
la sanità calabrese è vittima della spudorata inerzia di politici e politicanti di variegato colore, (pre)occupati solo di tutelare traballanti poltrone o ad approdare a lucrosi scranni, a colpi di sterili quanto reboanti annunci, proclami, promesse, condite dalla spasmodica ricerca di agognate condivisioni sui social o dall’esibizione compiaciuta di miriadi di “like” piu’ meno veri e disinteressati.

Non meno colpevole l’assenza, ormai anche fisica, del Commissario ad Acta, imbattibile finora solo sul terreno delle Public Relations (e selfie di corredo) negate solo alle OOSS autonome di categoria; Sub–commissari, smarritasi la nuova sulla Via…Popilia, intento il dimissionario, come dopo l’antica esperienza pitagorica, a sputare sul piatto dove ha sontuosamente desinato per un semestre. Per non parlare degli alti burocrati regionali, impalpabili, a voler essere generosi.

E’ con questi (mediocri) attori che va in scena il macabro spettacolo dell’agonia e prossime esequie della Sanità pubblica Calabrese. Consapevoli spettatori, anzi vittime sono i pazienti, sballottati come pacchi postali da un ospedale con strumenti ma senza specialisti, ad un altro in condizione opposta (vedasi Radiologie di Locri e Polistena). Ma lo sono anche gli operatori, che ormai si recano al lavoro con lo spirito di chi parte al fronte: non si sa mai se e quando si ritorna a casa!

Un mancato cambio turno dopo 18-24 HH ininterrotte di servizio in PS con oltre 70 accessi giornalieri, o una gragnuola di percosse, e coltellate, come avvenuto ieri al 118 di Corigliano, sono diventati routine.

Morire di karoshi o di botte, questa insomma l’alternativa per i nuovi forzati delle corsie.

Medici e Dirigenti Sanitari Calabresi sono disgustati e stufi. E sono pronti a clamorose ed inedite iniziative in vista della(e) prossime consultazioni elettorali, essendo ormai da tempo affrancati dalla sudditanza al politico di turno, estorta spesso in cambio di una ormai fantomatica carriera, da anni demolita a colpi di piano di rientro, blocco del turn-over e fermo dei contratti.

Filippo Maria Larussa
Segretario Anaao Assomed Calabria

28 Agosto 2019

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