Ciao Antonio: ricordo di un medico, un politico e soprattutto un amico  

Ciao Antonio: ricordo di un medico, un politico e soprattutto un amico  

Ciao Antonio: ricordo di un medico, un politico e soprattutto un amico  

Riceviamo e pubblichiamo:

Ciao Antonio,
è difficile scrivere queste parole. Sei andato via in silenzio, con la discrezione che ti ha sempre caratterizzato e con te se ne va un pezzo importante di quel che ha connotato la mia esperienza istituzionale, professionale e umana.

Antonio non era solo un medico e un politico di grande esperienza: era una persona di stile, capace di unire rigore e gentilezza, intelligenza e umanità, competenza e solidarietà.

Negli anni in cui fu Presidente della Commissione Sanità del Senato, mi volle al suo fianco come consulente per le professioni sanitarie, perché desiderava avere vicino la voce dei professionisti. Ricordo con gratitudine le lunghe giornate appassionate e di confronto ma anche lavoro, durante le quali ragionammo e discutemmo a lungo fino a dare forma alla Legge 43 del 2006, proprio da Varese, la sua, la nostra città adottiva.

In quei momenti ho imparato cosa significasse davvero “fare politica per il bene comune”.

Antonio era un uomo che non cercava visibilità, ma soluzioni. Credeva nel dialogo, nella competenza, nella forza delle idee. E soprattutto credeva nelle persone. Negli anni non ha mai smesso di essere un punto di riferimento, un interlocutore rispettoso, un amico che sapeva sempre dire la parola giusta — anche nei momenti più difficili. Un uomo, un politico che sapeva ascoltare.

La sua morte improvvisa lascia un vuoto grande, profondo, difficile da colmare.
Mi resta però la gratitudine per aver camminato un tratto di strada insieme a lui per il bene delle professioni sanitarie e la certezza che chi l’ha conosciuto non potrà dimenticarlo: un medico appassionato, un politico autentico, un uomo saggio.

Ciao Antonio.
E grazie, davvero

Roberto Di Bella

14 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane
La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane

Gentile Direttore,quando parliamo di salute, il pensiero corre quasi automaticamente agli ospedali, agli ambulatori, alle liste d’attesa e alle prestazioni sanitarie. È comprensibile, ma è una rappresentazione incompleta della salute...

Le competenze non si riscrivono una professione alla volta
Le competenze non si riscrivono una professione alla volta

Gentile Direttore,il caso dell’Atto del Governo n. 440 mostra quanto sia delicato intervenire sulla disciplina delle attività di una professione senza valutare contestualmente gli effetti che quelle modifiche possono produrre...

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato
Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Gentile Direttore, il disegno di legge N° 179/2023 “Modifiche al decreto legislativo 4 agosto 2016, n.171, in materia di nomina del Direttore Generale delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende Ospedaliere...

Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative
Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative

Gentile Direttore,la barca della scienza naviga verso orizzonti sempre nuovi e, per esplorare territori ancora in parte ignoti, richiede oggi un approccio globale - quello della "One Health" - e...