Coronavirus. Anche il FVG garantisca adeguata sicurezza ai presidi di continuità assistenziale

Coronavirus. Anche il FVG garantisca adeguata sicurezza ai presidi di continuità assistenziale

Coronavirus. Anche il FVG garantisca adeguata sicurezza ai presidi di continuità assistenziale

Gentile Direttore,
la recente diffusione di contagi secondari a COVID-19 nel territorio nazionale non risparmia il FVG: chiediamo pertanto alla Regione e a tutte le Aziende Sanitarie che vengano prese immediatamente le misure necessarie a garantire la dovuta sicurezza anche delle sedi di Continuità Assistenziale (CA, ex Guardia Medica) del territorio del FVG.
 
Visto l’elevato rischio di contagio, al fine di contenere la diffusione del COVID-19, è di fondamentale importanza limitare l’afflusso alle sedi di Continuità Assistenziale, impedendo temporaneamente l'accesso diretto ed indiscriminato degli utenti agli ambulatori, anche laddove presenti e idonei.
 
A coloro i quali presentino sintomi influenzali si consiglia di NON recarsi presso le sedi di Continuità Assistenziale ma di contattare telefonicamente il Medico che darà le indicazioni più opportune del caso.
 
Avendo constatato che in molti presidi di Continuità Assistenziale non sono presenti dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati e/o in numero sufficiente, richiediamo che questi vengano forniti con urgenza in tutte le sedi nelle quantità necessarie per fronteggiare questa emergenza.
 
Riteniamo auspicabile inoltre che venga potenziato il numero di ambulanze e personale che lavorano nell’Emergenza Sanitaria Territoriale.
Come Coordinamento di Continuità Assistenziale SNAMI FVG chiediamo di essere messi nelle condizioni di svolgere nel migliore dei modi il nostro Servizio ai Cittadini e di operare in sicurezza nell'interesse di tutti.
Coordinamento Continuità Assistenziale SNAMI FVG
dr. Riccardo Lucis
dr. Matteo Picerna
dr. Riccardo Colloca
dr. Kizito Misehe
dr. Sergio Umberto De Marchi
dr.ssa Jennifer Patriarca
dr.ssa Sara Cocetta

 

23 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi
Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi

Gentile Direttore,nella sanità pubblica italiana siamo abituati a misurare i costi di ciò che facciamo. Abbiamo indicatori per i ricoveri, per le prestazioni specialistiche, per i farmaci. Siamo diventati meticolosi...

Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità
Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità

Gentile Direttore, In Emilia-Romagna le Case della Comunità rappresentano uno dei cardini della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria territoriale, evoluzione delle precedenti Case della Salute. Si configurano come punti di...

Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN
Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN

Gentile Direttore, l’inserimento delle prestazioni di nutrizione clinica nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) rappresenta un tema ormai non più procrastinabile per il Servizio Sanitario Nazionale. Negli ultimi anni si...

Chi ha paura dell’AI?
Chi ha paura dell’AI?

Gentile direttore,per chi scrive di sanità, e in particolar modo di infermieristica, sta diventando sempre più rischioso usare con disinvoltura la sigla AI - comunemente associata al mondo dell’Intelligenza artificiale...