Covid e neuropsichiatra infantile. Serve un piano di emergenza

Covid e neuropsichiatra infantile. Serve un piano di emergenza

Covid e neuropsichiatra infantile. Serve un piano di emergenza

Gentile Dirtttore,
le scrivo in considerazione della situazione di emergenza para-COVID che sta vivendo il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale Regina Margherita di Torino e l'intero Ospedale.

A partire dallo scorso dicembre è stato segnalato sui giornali Torinesi un preoccupante incremento (di 5 volte) delle richieste di ricovero per tentativi anticonservativi di adolescenti (in particolare ragazze) nell'anno 2020 rispetto al 2019. Da gennaio u.s. la situazione si è andata progressivamente aggravando. Come presentato il 26 febbraio u.s. nella introduzione al simposio “Emergenze Psichiatriche dell'Età Evolutiva in Epoca Covid-19" del "XXV Congresso Nazionale di Psicopatologia" con la relazione "Epidemia NPI nella Epidemia COVID-19” l'incremento degli accessi in PS degli adolescenti ha toccato punte mai viste prima.

In questo momento oltre all'occupazione stabile di tutti i 18 posti letto del reparto di NPI, i pazienti adolescenti affetti da disturbi psichiatrici (fino a 14) affollano anche i posti letto delle pediatrie e del Pronto Soccorso dell'Ospedale Regina Margherita (OIRM) di Torino, come mai a memoria d'uomo. In alcuni casi tali pazienti ostacolano il ricovero di gravi pazienti pediatrici affetti da altre patologie internistiche (per fortuna alcune in relativa diminuzione grazie alle misure anti-covid, come le meningiti).

E' necessaria l'attivazione di un piano di emergenza parallelo a quello COVID-19 per gestire la situazione. Le pediatrie della provincia di Torino sono state contattate per richiedere la disponibilità ad ospitare i pazienti meno problematici sotto la supervisione dei colleghi NPI del territorio. Tuttavia è necessaria l'attivazione urgente di risorse neuropsichiatriche per fronteggiare questa emergenza, sia nell'OIRM che in quelle NPI territoriali in cui le risorse sono carenti e non possono far fronte a tale ulteriore carico.

Prof. Federico Amianto
Outpatient Service for Adolescent Psychopathology and Eating Disorders
Director of Laboratory for Psychopathology of Adolescence and Family
SCDU Neuropsichiatria Infantile (Child Neuropsychiatry)
Neuroscience Department, University of Torino

Federico Amianto

08 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Collaborare non fa rima con burocrazia
Collaborare non fa rima con burocrazia

Gentile Direttore, abbiamo letto con attenzione la replica della SIMEU sul modello ligure di gestione dei ricoveri urgenti e del boarding.  Ne condividiamo il tono e lo spirito laddove richiama...

Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia
Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia

Gentile direttore,nel dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale in sanità si continua a sopravvalutare la dimensione algoritmica e a sottovalutare quella infrastrutturale. Eppure, il vero fattore abilitante, e al tempo stesso il...

Prestazioni aggiuntive. Regione Piemonte firma accordo con Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up
Prestazioni aggiuntive. Regione Piemonte firma accordo con Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up

Regione Piemonte e sindacati Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up hanno siglato un accordo per l’utilizzo di risorse una tantum per le prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste...

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...