Covid: per le Regioni nessuna indicazione sulla campagna di vaccinazione

Covid: per le Regioni nessuna indicazione sulla campagna di vaccinazione

Covid: per le Regioni nessuna indicazione sulla campagna di vaccinazione

Gentile Direttore,
a proposito della vaccinazione contro il covid, ho apprezzato l’intervento del dottor Silvestro Scotti, segretario nazionale FIMMG, che pone un tema cruciale: ad oggi le Regioni non dispongono di alcuna informazione circa l’emanazione della circolare del Ministero della Salute sulla campagna di vaccinazione anti-Covid, né sulla consegna delle dosi aggiornate all’ultima variante in circolazione.

La possibilità di somministrare insieme i vaccini contro influenza e covid è fondamentale. Permette di aumentare la copertura prima dei mesi più critici, di semplificare il percorso per i cittadini e di favorire una maggiore adesione alla campagna vaccinale.

Proprio per questo in Toscana, come già fatto nelle precedenti stagioni, abbiamo programmato di avviare la campagna anti-SARS-CoV-2 contestualmente a quella antinfluenzale. Il Ministero ha già trasmesso le disposizioni per l’influenza, con avvio previsto il 1° ottobre, e la Toscana sarebbe pronta, nella stessa data, a partire anche con la vaccinazione Covid.

Questa opportunità si scontra però con l’indisponibilità del vaccino: AIFA non ha ancora rilasciato l’autorizzazione all’immissione in commercio. Eppure, già ad agosto le Regioni erano state chiamate dagli uffici ministeriali a comunicare i fabbisogni di dosi per settembre, ottobre e novembre. A quella richiesta, tuttavia, non è seguita alcuna comunicazione certa sui tempi di consegna.

La questione è stata portata anche all’attenzione della Commissione Salute delle Regioni e delle Province autonome, che ha inviato una nota formale al Ministero chiedendo chiarimenti e un intervento tempestivo per consentire l’avvio della campagna.

Mi auguro che il Ministero voglia rispondere rapidamente, evitando di compromettere o ritardare uno sforzo organizzativo che la Toscana, come altre Regioni, è pronta a mettere in campo. Un impegno diffuso e capillare nelle strutture sanitarie, negli ambulatori dei medici di medicina generale, nelle farmacie e, prima di tutto, tra gli ospiti delle RSA.

Simone Bezzini
Assessore alla Sanità della Regione Toscana

Simone Bezzini

19 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Mobilità sanitaria interregionale: oltre la retorica dei saldi, verso una politica dei flussi
Mobilità sanitaria interregionale: oltre la retorica dei saldi, verso una politica dei flussi

Gentile Direttore, un recente articolo di Crea Sanità sulla mobilità sanitaria nel Ssn ha avuto il merito di riportare il tema della mobilità sanitaria interregionale entro una cornice meno ideologica...

Nasce il Servizio sanitario militare nazionale
Nasce il Servizio sanitario militare nazionale

Gentile direttore,è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 aprile 2026, entra in vigore oggi 28 maggio, il Decreto Legislativo n. 74 che cambia il volto alla Sanità all’interno delle...

Specializzandi sanitari non medici. Il giorno della protesta
Specializzandi sanitari non medici. Il giorno della protesta

Gentile Direttore,domenica mattina, 24 maggio, in Piazza Santi Apostoli a Roma, sono scesi a manifestare gli specializzandi nelle discipline sanitarie diverse da quelle mediche per difendere e sostenere i propri diritti...

Il modello portoghese per le cure primarie
Il modello portoghese per le cure primarie

Gentile Direttore,la crisi di sostenibilità che affligge il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) impone una transizione rapida e strutturata da un modello assistenziale reattivo, incentrato sull'acuzie, a un modello proattivo basato...