Crisi e diritto alla salute

Crisi e diritto alla salute

Crisi e diritto alla salute

Gentile Direttore,
è possibile curarsi oggi in un Paese che deve conciliare austerità e diritto alla salute? In tutta Europa è un susseguirsi di iniziative per comprendere quanto la crisi economica e finanziaria possa incidere sulla salute dei cittadini. Le fasce sociali più deboli e i malati non autosufficienti sono angosciati dalla paura di non poter permettersi le cure e l'assistenza.

Una recente indagine della Società italiana di medicina generale , dei ricercatori del Ceis-Università Tor Vergata , dell'Adusbef e di Federconsumatori, stima che circa 9 milioni di italiani non si curano per colpa della crisi economica. Nonostante che il nostro Servizio Sanitario Nazionale ( Ssn )sia universalistico, tante persone non riescono ad accedere a prestazioni diagnostiche specialistiche, potendosi impoverire ancor più,a fronte di un impatto catastrofico di spese impreviste.

Anche in Italia la “spending review” si giustifica quale strumento di lavoro ma, per quanto riguarda l’assistenza socio- sanitaria , i margini di azione risultano molto limitati. Certo,non si possono tagliare solo i servizi e spostare,di conseguenza,una quota di spesa sui bilanci familiari, ad esempio aumentando i ticket o decidendo che l’assistenza farmaceutica e specialistica escono dal Ssn. Nel mentre la spesa sanitaria in Italia è entrata in una fase recessiva: si è passati da un tasso di crescita medio annuo del 6% nel periodo 2000-2007 ad un tasso del 2,7% nel triennio 2008-2011.

Tuttavia, qualsiasi “fiscal compact “o “spending review” non dovrebbero essere prioritari al rispetto del diritto alla salute ;nel contempo la tutela di questi diritti necessita ,specie nell’attuale situazione, di un urgente , ma non frettoloso e indiscriminato, riordino delle inefficienze e degli sprechi dell'amministrazione pubblica .

Va sottolineato, comunque,che l'etica dei tagli e l'etica di evitare gli sprechi siano fra loro complementari e non competitive. La condizione dell'uomo in rapporto alla scienza applicata, cosiddetta “invasione tecnologica” in Medicina, tra l'altro, alla qualità e alla durata della vita, impone sul piano socio-politico l'assunzione di responsabilità tali da definire assetti giuridico-comportamentali che saranno a fondamento delle nuove legislazioni in molti campi.

La sanità italiana è, negli ultimi tempi, guidata dall’economia. E’ ora di decidere sullo Stato Sociale: è una risorsa o rappresenta un grande peso? Si dovrebbe richiamare l’attenzione sull’importanza della protezione sociale di base per tutti i cittadini e sul’organizzazione ed efficienza dei servizi. In Italia , si è forse perso quel senso di solidarietà a favore di interessi individuali. Bisogna trovare risposte politiche per far ripartire lo spirito sociale.

La sostenibilità dell’attuale Sistema sanitario solidale può essere salvaguardata solo dalla solidarietà nazionale.

Grazie dell'attenzione, saluti cordiali

Giovanni Savignano
autore de "L'anopheles"  e "Codice Rosso"
 

 

Giovanni Savignano

09 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale
Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale

Gentile Direttore,il recente documento di AGENAS sulle équipe multiprofessionali e multidisciplinari nelle Case della Comunità rappresenta un passaggio importante nel percorso di attuazione della riforma territoriale delineata dal DM 77/2022....

Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più
Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più

Gentile Direttore,il problema della medicina generale non è la riforma. È il modello che da tempo ha smesso di funzionare. Il dibattito si è trasformato in uno scontro ideologico tra...

Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”
Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”

Gentile Direttore, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha dichiarato di recente che sta preparando un nuovo Piano Sanitario Nazionale che ha tra le sue priorità la riduzione delle liste...

Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita
Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita

Gentile Direttore,il 5 maggio 2026 si celebra, come ogni anno, la Giornata Internazionale dell’Ostetrica, un appuntamento di rilievo globale promosso dall’ICM – International Confederation of Midwives. Il tema scelto per...