Dry Needling. Non rientra tra le mansioni del fisioterapista

Dry Needling. Non rientra tra le mansioni del fisioterapista

Dry Needling. Non rientra tra le mansioni del fisioterapista

Gentile Direttore,
leggo con stupore l’intervento del Dott. Firas Mourad, Presidente Nazionale Dry Needling Italia (DNI), pubblicato su Quotidiano Sanità il 4 Luglio u.s., a commento della recente lettera da me inviata al Ministro Lorenzin in merito alla delicata questione "dry needling". Chiedendo anticipatamente scusa a Lei e ai Suoi lettori, mi trovo però a dover puntualizzare quanto da me già espresso.
 
Condivido in pieno le parole del Dott. Firas Mourad, quando auspica che la collaborazione tra Medico e Fisioterapista sia finalizzata a "fornire la miglior opzione terapeutica per il Cittadino" e condivido anche il fatto che sottolinei che uno dei problemi fondamentali sia quello della formazione, ma proprio su questo io sollevo le mie critiche.

A partire anche dal fatto che ho apprezzato il parere dell’Istituto Superiore di Sanità e la sentenza del Consiglio di Stato, laddove si ribadisce che l'attività del Fisioterapista non possa mai prescindere dalla diagnosi e dalla prescrizione medica e, dunque, realizzarsi in forma autonoma.

La mia convinzione e quella di OMCeO Milano è proprio in merito al fatto che la pratica del Dry Needling, in quanto possibile foriera di effetti collaterali anche gravi, come risulta dalla letteratura, non possa che essere effettuata per manu medica.

Inoltre ho denunciato il fiorire di corsi che invece si rivolgono a persone (e riporto le parole della mia lettera) "non laureate e abilitate alla pratica medica" e che pertanto andrebbero banditi in quanto "potenziale vulnus alla salute pubblica".

Ritengo infatti, e concludo, che tra le mansioni del fisioterapista rientri la cura attraverso terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali su diagnosi e prescrizione medica, ma tra queste non ritengo che nell'attuale ordinamento italiano rientri l'infissione profonda di aghi.
Nel ringraziarla anticipatamente per la Sua attenzione, Le invio i miei più cordiali saluti.

Roberto Carlo Rossi
Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano 

07 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...