Fondamentale che il bonus psicologico diventi strutturale

Fondamentale che il bonus psicologico diventi strutturale

Fondamentale che il bonus psicologico diventi strutturale

Gentile Direttore,
a margine della Giornata internazionale delle persone con disabilità, desideriamo, come sindacato degli Psicologi AUPI, rinnovare il nostro appello per un maggiore impegno negli investimenti volti a contrastare il disagio psichico e il malessere psicologico.

In Italia, 3 milioni di persone soffrono di disagio psichico e ricevono, in molti casi, un sostegno economico dallo Stato e agevolazioni sul costo degli psicofarmaci. Tali misure, garantite dal nostro Servizio Sanitario Nazionale (SSN) pubblico e universalistico, si fondano sui principi della Costituzione, che tutela il diritto alla salute fisica e mentale di ogni cittadino. Questi interventi non solo proteggono chi è colpito da disagio, ma consentono loro di contribuire attivamente al progresso della nazione attraverso lo studio, il lavoro, il volontariato, la politica, la cultura e la vita familiare.

Tuttavia, il malessere psicologico colpisce milioni di italiani, soprattutto tra le giovani generazioni. Tra gli under 25, il 50% soffre di problemi di ansia e depressione, acuiti dalla pandemia da Covid-19 e dalle crisi internazionali che si susseguono dal 2022, in un contesto di crescenti minacce globali, incluse quelle nucleari.

Come sindacato degli Psicologi italiani, ribadiamo l’importanza di istituire un bonus psicologo strutturale, una legge nazionale che introduca lo Psicologo di base accanto al medico di famiglia, l’ampliamento della figura dello Psicologo scolastico e l’educazione sessuo-affettiva. Inoltre, è fondamentale rafforzare gli organici degli psicologi nel SSN, drasticamente ridotti negli anni a causa del mancato turnover, per potenziare i servizi esistenti e crearne di nuovi. Tutto ciò richiede risorse adeguate per affrontare un carico di lavoro sempre più gravoso, dovuto all’aumento delle patologie mentali e dei disagi psichici emersi negli ultimi anni.

Le sfide che ci attendono sono ancora più ampie. I nostri professionisti, infatti, stanno assumendo un ruolo inedito in una società in rapido cambiamento: dall’impatto dell’intelligenza artificiale sulla psiche alle conseguenze psicofisiche del cambiamento climatico, fenomeni destinati a influenzare profondamente il futuro. La Psicologia, oggi più che mai, rappresenta una lente interpretativa degli sviluppi attuali e futuri, e l’AUPI si impegna ad affrontare tali sfide, centrali per il progresso economico e sociale del Paese.

Esprimiamo infine il nostro apprezzamento per il documento inviato dal Ministero della Salute alla Conferenza Stato-Regioni sulle linee di indirizzo della funzione di Psicologia nel SSN, frutto del tavolo di lavoro istituito presso il Ministero della Salute, in cui l’AUPI ha avuto un ruolo centrale. Questo rappresenta un importante passo avanti, ma sottolineiamo ancora una volta la necessità di adeguare le risorse e i servizi psicologici e psicoterapici alle reali esigenze della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più deboli. Confidiamo che il Governo, il Parlamento, le Regioni e le Province autonome possano accogliere le istanze sia dei cittadini che degli psicologi italiani.

Arturo Rippa
Segretario nazionale degli Psicologi AUPI

05 Dicembre 2024

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